La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Incipit 23,Giugno,2006

Archiviato in: Progetti bislacchi — diversamentequilibrata @ 11:08 am

Virginiawoolf Cominciamo, allora.

Perchè uno scrittore dovrebbe prendersele tutte le occasioni per scrivere, anche al cazzeggio. Perchè l’estate, in un ufficio pubblico, è una noia mortale, per i pomeriggi troppo azzurri e lunghi. Perchè tanto è anonimo. Perche Lui mi ha fatto venire voglia. Ma non so perchè, per adesso non ne parleremo. Perchè certe volte sono triste e poi anche vengono quei giorni che invece sto bene. Perchè io un diario l’ho sempre tenuto, solo, cambia la tecnologia. Ma un diario. Un posto dove mettere cose. Un album di figurine della mia vita.

Però non triste.

Semmai divertente.

 

2 Responses to “Incipit”

  1. verdespirito Says:

    Allora benvenuta! Il blog è uno strano meccanismo…secondo me da assuefazione…
    vada per il subcomandante, incontrarlo è uno dei miei più grandi desideri. Have fun!

  2. E. Says:

    Grazie!

    Adesso vediamo come va questo sperimento informatico, che se dà assuefazione sono nel mio.

    Il SubComandante in realtà non è IL SUBCOMANDANTE, è il mio migliore amico. Detto, appunto SubComandante. Ma ci sta, ci sta anche Marcos.

    Bacio


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