La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Poteva anche essere un solo post ma mi vengono in mente le cose a pezzetti, stamattina. 28,Settembre,2006

Archiviato in: Prossima fermata Lourdes — diversamentequilibrata @ 12:06 pm

Ma è tornato con un tempismo schiacciante.

Dopo una discussione allucinante con F.

Quelle discussioni in cui metti tutto in discussione. Perché la gente, quando dici discussione pensa che sia un litigio adagio. Invece no. Adagio  è una parola che, in tutta questa mia storia d’amore con F. non credo di aver usato mai.

Ma neanche l’ho pensata.

E adesso con F. va tutto male perché gli innamorati non risolvono i problemi.

Li dissolvono.

Perché mentre parliamo lo guardo e mi sale una tenerezza, una "dolcezza inquieta", quando mi spiega, con gli occhi rotondi, col sorriso a metà.

Io lo guardo e i problemi si dissolvono e mi sembra che non siano importanti. Che l’importante è svegliarsi al mattino, dopo che si è dormito stretti stretti. L’importante è continuare a respirare il suo respiro. L’importante è che lui ci sia perché quando si trova l’esatta, precisa altra metà allora poi ci si accorge della propria mezzamelitudine. Una mezzamelitudine bella, colorata, una mezzamelitudine che il mondo ci invidia, una mezzamelitudine gaia.

Ma così, con lui che sorride nel mio letto è, indubbiamente più bello.

E l’intero.

Almeno finché non cerca di trasformarti in sua madre. Almeno finché non pensa che con me può comportarsi come con la sua fidanzatina storica che sopportava e sopportava.

Io sono un altro tipo di donna.

E allora bisogna vedere se dal mio tipo di donna è semplicemente affascinato oppure se è anche capace di viverci insieme, al mio tipo di donna, e rinunciare ai suoi stereotipi maschilisti.

E, con gli stereotipi maschilisti di F. in testa ho aperto la posta e l’unica cosa che mi è venuta in mente sono le braccia al collo, sono ciao, dov’eri, che bello, solo stringimi, solo non mi lasciare più sola con l’Amore, che è un pasticcio, rimani con me.

Io tu e l’autismo.


 

One Response to “Poteva anche essere un solo post ma mi vengono in mente le cose a pezzetti, stamattina.”

  1. luciafabiola Says:

    Mi spiace fare il corvo…ma credo che prima o poi diventerai comunque la fidanzata di sempre, la madre, quella che sopportava e sopportava. Il rapporto fra due individui é in continua trasformazione e dopo qualche anno ci si abitua alla presenza dell´altra persona e non ci si fa piú le sorprese e le braccia al collo. Mi dispiace per quelli che credono nell´amore dei film hollywoodiani..io non ci credo. Credo alle storie di affetto, rispetto e amore misurato-


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