Per spiegare l’inspiegabile il demonio è elegante e non impegna.
L’avevo un po’ perso di vista, l’inferno, affascinata da itinerari danteschi e città e personaggi che quasi quasi non mi dispiacerebbe neanche.
E se Dio è veramente il Dio dei Pastori Tedeschi allora dico che sicuro sicuro brucerò per l’eternità.
Ma non brucerò vicino a Ruini. E se questo Dio mi mancherà per l’eternità tanto meglio, perché è un Dio che ha una strada sola. E allora ci saranno Hamed e Rachida a farmi compagnia, ma, finalmente, Hamed la smetterà di rimproverarmi, mangiatrice di maiale, perché rinunciare al vino e al prosciutto non l’avrà salvato. E ci saranno tutti i miei amici, anche quelli che sono partiti cattolici e poi si sono persi. E per colpa mia ci sarà anche il Chimico, che ha scoperto piaceri a cui non può più rinunciare. La disobbedienza, tanto per cominciare. Ci saranno i bestemmiatori incalliti, ci saranno i lussuriosi, i golosi e tutti gli omosessuali praticanti del mondo. Ci saranno tutti i miei vicini di casa, nessuno escluso, neanche la vecchietta dell’ultimo piano, che non sa perdonare l’inquilino di fronte che le mette i vasi di fiori sulla cisterna, le foglie sporcano. Ci andremo con i bambini non battezzati, con i buddisti, con gli indù e con quelli di scientòlogi, nostro malgrado.
E non ditemi che, visto così, non sembra una bella idea.
Ma se c’è un teologo, in ascolto. Un Inquisitore di nero vestito, acquattato a prender indirizzi sulla rete, per quando verrà il gran giorno e, finalmente, si ri-accenderanno i barbecue e la dottrina e la Santa Fede, se c’è quel teologo, allora io su questa cosa qui di Demoni e di Angeli Caduti vorrei saperne di più.
Vorrei sapere, perché non me lo ricordo, com’è che Lucifero è caduto prima che inventassero le mele. Vorrei sapere cosa c’entra l’esorcista con la tentazione. Vorrei che qualcuno avesse scritto qualcosa di interessante sul desiderio che si trasforma in orrore.
Perché non so se ci avete fatto caso, ma di queste cose si parla poco e male. Come se fossero sempre un po’ un mistero. Qualcosa che si dice e non si dice, come qualcosa di cui sia sempre un po’ morboso interessarsi.
Ma sarebbe il caso di interessarsi, tanto, così, per fare dei programmi.
…
E guardate cos’ho trovato, tanto che cercavo un’immagine:
http://www.aiutonline.org/home.html

Bel post!
Mi sono rallegrata al pensiero di andare all’inferno con Tom Cruise:)
Mamma mia: E’ INQUIETANTE!! (il sito, intendo)
Io non oso più entrare in chiesa in occasione di eventi che coinvolgono miei parenti o conoscenti perchè mi fa proprio paura la ritualità ecclesiastica. Immaginati un sito così. Brrr!
Cmq, invidio il Papa e la sua lungimiranza. Io non riesco a vedere neanche fino a domattina. Non so programmare neanche un fine settimana. Non oso pensare neanche a dove abiterò a fine anno. Non immagino nemmeno che lavoro starò facendo tra due mesi (e, soprattutto, se starò lavorando)!.
In ogni caso, che ti faccia o meno piacere, al più tardi ci vediamo lì.
In inferno, ovviamente!
Io ci ho Marlon Brando che mi aspetta…Mi dò ai classici
Ma per trovarci, secondo voi, dobbiamo metterci d’accordo per fare gli stessi peccati oppure potremo farci visita?
ho sentito, ma la notizia non è stata verificata, che anche giù lì le cose stanno cambiando, che voltaire e i filosofi illuministi hanno sparso buon seme, che lì ci sono fior di pensatori e artisti e che finalmente laggiù, tutti insieme, senza preti, al riparo dal gelo dei dogmi, è rinato il giardino dell’eden, ma stavolta assomiglia di più al giardino di epicuro.
ragazzi, c’è stata la rivoluzione giù all’inferno..tutta colpa di quello scomunicato di diderot, tutta colpa dell’ateo hume, tutta colpa dell’assenzio di baudelaire..si lavora solo due ore al giorno, hanno rotto i recinti del tempo, finalmente il tempo è libero..e lo spazio, il territorio, nessuno stronzo si permette più di venire lì a recintarlo e dire questo è mio, qui comando io.
adesso capite perchè tanta hanno paura dell’inferno?
ricapitolando la prossima settimana devo:
1 farmi togliere il malocchio da qualche mago
2 comprarmi un bell’amuleto di san cristoforo e farlo benedire
3 sciogliere 3 kg di sale in un bicchier d’acqua e speriamo che si sciolga tutto
4 chiamare vanna marchi per un aiutino
5c omprarmi un bell’esorcismo on line
BEEEEEElllooooooooo
mi comprero’ un bel trattato sul medioevo perche’ mi sa che ci stiamo ricascando con tutte e due le gambe.
@ e.: non preoccuparti, stando a quanto dice SP (sommo pontefice), anche il solo respirare ci assicurerà la caduta negli inferi.
Cmq, qualora non ci dovessimo incrociare, mi troverai tra quelli che si facevano i fatti loro. Presi dai loro problemi. Cercando di capire le ragioni degli altri e trovare una strada che andasse bene per tutti. Dipendente dal suo essere materia. Imperfetta, per giunta. A cercare amore e godere di quello che provava per gli altri. Perso nelle sue malinconie e nelle nebbie delle mille verità. Così avverso al pontificare da sembrare indeciso a tutto.
E mi sa che sarà un posto alquanto affollato!
Mi ci piace fare i commenti fuori tema.
Di Paparazzi, nessuna stima. Ma anche (forse starò abbassando la guardia) poche preoccupazioni, quando parla di inferno: confido che nessuno gli dia retta.
Tuttavia, dal punto di vista squisitamente intellettual-teologico, è coerente accettare l’esistenza dell’inferno, e ci può perfino fare gioco, se intesa in questo senso: se l’unica “pena” dell’inferno consiste nella lontananza da Dio, e se non si tratta di punizione ma di scelta deliberata del singolo (non per il clima ma per la compagnia), allora mi pare anche abbastanza tautologico. E’ che non se ne trae nessuna nessunissima conseguenza: una roba accademica, insomma. Ed poiché le cose accademiche in genere interessano giusto agli addetti ai lavori, direi che in questo caso i lavori di Paparazzi per riportarci al medioevo sono con buona probabilità destinati al fallimento.
…l’inferno esiste solo per chi ne ha paura.