La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

28,Marzo,2007

Archiviato in: Progetti bislacchi — diversamentequilibrata @ 12:46 pm

Qualcosa è cambiato.

Te ne accorgi dalle piccole cose di pessimo auspicio.

Ci sono una serie di indicatori che, all’inizio passano inosservati, casualità. Poi, piano piano, cominci a individuare un disegno di cause.

Se vai a letto tardi e il giorno dopo sei stonata anche se prendi una caraffa di caffè, ma se lo prendi troppo tardi, nel pomeriggio, poi non dormi.

Se calcoli il tempo di digestione quando mangi qualcosa e sai che i peperoni ti resteranno sulla coscienza, che non potrai perdonarti il fritto, che rimarrai tutta la notte a lamentarti sul vino versato.

Se raccogli le cose per terra un po’ meno volentieri.

Se non riesci più a nascondere le ore piccole intorno agli occhi.

Ecco, quello è il momento di correre ai ripari.

Come se avessi perso il ritratto di Dorian Gray, ho scoperto che ho “La Sciatica”, come diceva mia nonna. Zoppico e faccio le facce brutte quando mi alzo dalla sedia, come faceva mia nonna.

Allora io ho pensato che quello che faccio per me adesso è quello che, poi, a sessant’anni, sarò contenta di aver fatto.

E che devo fare una conta dei miei vizi e vedere quelli che mi piacciono di più e quanto. Perché io fumo perché adoro farlo, mangio schifezze perché sono la mia passione, bevo in maniera, spesso, smodata e dormo poco.

Allora, mentre penso a limitare i piaceri, ho deciso di trovare un medico compiacente a cui posso raccontare le mie vicissitudini psicanalitiche e i loro risvolti sulla mia salute e, con lui, fare un piano.

Venerdì ne vado a vedere uno.

Ma se non mi piace continuerò a cercare, perché lo voglio proprio perfetto per me. Lo voglio che mi spieghi tutti i sintomi dell’ictus e dell’infarto in modo da tranquillizzare anche i miei momenti di ipocondria.

Perché il mio dottore della mutua è bravo. Ma per ogni cosa ha una medicina e, se non ci sono medicine, bisogna dimagrire e smettere di fumare, che passa tutto.

E, invece, io non ci credo più…

(Continua…)

 

5 Responses to “”

  1. zauberei Says:

    Mi sembra un buon piano. Ppperò….posso fa l’avvocato der diavolo della mutua? Almeno per quel che concerne er fumo?
    Cioè se ci hai la tosse, non è che con la storicizzazione delle sigarette, te passa ecco…

  2. lanessie Says:

    poi me ne trovi anche uno che appoggi la mia idea di dieta: tiramisù, melone e falafel con humus?

  3. E. Says:

    Con l’autoipnosi?
    Io non ho la tosse…La tosse esiste solo nelle loro menti contorte e malate di allopati :-) )))

  4. zauberei Says:

    Ah beata attè a me ni ci viene la tosse!

  5. F. Says:

    Amore mio, va bene i vizi da limare, ma anche tu: c’hai l’allopata che ti consiglia nientemeno che l’aulin!!

    Allora lo faccio anch’io, il medico della mutua:

    - sintomi: affaticamento

    - anamnesi: nella giornata di ieri.. (5,5+4+1,5)= 11 ore di lavoro

    - diagnosi: affaticamento da lavoro

    - cura: lavorare meno.

    Appena mi laureo (non necessariamente in medicina) ti prescrivo la ricetta, eh :-) **


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