
http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/mangiagalli/mangiagalli/mangiagalli.html
Per rispetto alle donne di etnie diverse dalla nostra l’ospedale Mangiagalli sostituisce i crocifissi con ritratti della Madonna.
Una buona notizia.
E l’altra notizia è che gli atei in Italia non esistono.
E se esistono, e se l’obbligo del crocifisso li offende.
Pazienza.
Ma se lo chiedessero alle donne cosa preferiscono guardare, appeso al muro, mentre partoriscono nel dolore?
Io un suggerimento ce l’avrei….

sì, brava… così poi fai come “arancia meccanica” e tutte le volte che vedi “fronte del porto” ti contorci come linda blair nell’esorcista!
mmm, spiace deluderti, ma è la penultima cosa di cui hai voglia, in quel momento lì. l’ultima è sicuro il crocifisso – che non è un bel modo di incoraggiare le madri, neh? – ma anche la madonna si piazza in buona posizione. Però, partescherzi, quello della mangiagalli mi sembra un modo almeno carino di tenere conto degli altri senza scatenare i bacchettoni.
Non dico di no.
Ma mi rendo conto di quanto siamo invisibili e insignificanti noi italiani non cattolici.
Ma veramente i bicipiti di Marlon Brando non consolano neanche un po’?
Facciamo un concorso?
Cosa appenderesti al posto del crocifisso?
Ma nun se po’ fa una parete polisportiva? farebbe anche allegria eh. Un crocifisso di vi, un coranuccio di la, un fico da n’artra parte. Magari anche un paio de fichi, a seconda delle fasce di età!
be’, però il parroco si è scusato venti volte quando gli ho detto “siamo atei, padre.” aprendogli la porta che voleva benedire. piccolissimi segni…
quanto a guardare, io ti direi che è già tanto se riesci a focalizzare qualcosa a dieci cm. da te. io, ma sono paranoie personali, avrei voluto intorno un buon profumo molto discreto – profumo di prato, tipo – e luci basse e musica molto, molto calma. ma poi bisognerebbe chiederlo a chi non ha fatto il cesareo, chè io invece mi sono cuccata solo l’inizio, e dopo il buio. E mi dicono che a Sanmartino la “casa del parto” sia stata fatta un po’ con questi criteri più umani. anche se magari le madonne ci sono anche lì.
Mi unisco al fronte dell’ateo. Ma credo in un principio universale che governa l’universo.
Io appeso al muro metterei Albert Einstein. O Nikola Tesla.
Un cartello con scritto Tranquilla, esiste una crema contro le smagliature!
un busto di ippocrate?
Boh, per esserci passato, in sala parto (senza altre incombenze che quelle di futuro papà) non mi pare che si possa prestare molta attenzione ai ritratti alle pareti. Certo, la Madonna non aiuta… però la partoriente può consolarsi pensando che almeno lei una scopata se l’è fatta, per arrivare lì…
P.S. non riesco a rispondere al tuo messaggio di posta elettronica, ma non capisco a quale post ti riferisci.
Si intitola Settantasette, cercalo nell’archivio di maggio.
Ne abbiamo discusso a lungo in questa piccola comunità virtule, aspettiamo di leggere la tua…
Ciao!
marlon brando. il mio preferito. di tutti tutti.