La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Finalborgo 18,Maggio,2007

Archiviato in: Prossima fermata Lourdes — diversamentequilibrata @ 12:51 pm

Mille anni fa, a mezzogiorno, sulla piazza di Finalborgo, accanto al giornalaio io avevo un appuntamento. Un giorno di giugno che non mi ricordo.

Ci sono stata ieri, in ritardo di quella manciata di anni che fanno il ricordo dolce. E ho pensato di prendermi cinque minuti per venire a vedere se, per caso, mi stavi aspettando ancora all’edicola. Se ti fossi portato abbastanza libri da ingannare l’attesa. Perchè ho sempre pensato che tra quel giorno in cui ti ho chiesto tempo e tutto il resto del tempo avessi lasciato indietro qualcosa.
E in tutta la storia che è seguita io ho pensato che non fosse persa quella cosa, che fosse là, da qualche parte, in quella piazza.

E invece c’era un canile tenuto bene, c’era Cirano ancora più smarrito di come l’avevamo  immaginato. C’era il Puntoggì che se lo guardava, la volontaria che lo accompagnava. C’era il Chimico che aveva addocchiato un cucciolone nero che gli faceva gli occhi dolci da un recinto. E quando siamo usciti dal canile odore di barbecue e sera.

Avevo voglia di andare a casa a mettere nel frigo le ortiche che ho raccolto con mia madre nel suo orto sognato. E calcolavo la spicciolata d’ore di sonno che mi rimanevano da dormire.

"Ch’è un giorno che ci siamo perduti, come smarrire un anello in un prato".
E io ti penso spesso.
Ma anche, e soprattutto, per non perdere (l’utile, per uno scrittore) abitudine al languore.

 

7 Responses to “Finalborgo”

  1. zauberei Says:

    “L’utilite abitudine al languore !ME LA RICICLO!

  2. Michela Says:

    (“fa lo struzzo” accanto alla firma, non c’entra un accidente. Era rimasto da un commento precedente. Sorry)

  3. Ally Says:

    Appuntamenti mancati, tempo che fugge, attese di paure: è utopia pensare che quel ‘momento’ lo ritroveremo intatto ad aspettarci, ma è dolce sapere che è proprio quel tempo mancato che tornerà sull’onda del ricordo a riportarci quel languore di sensi.
    Un grazie e un saluto
    A.

  4. VQ Says:

    Che dire… è un gran bel microracconto.

  5. Caterina Says:

    ANNEGATE schietti!!!!!!!!! NON PERMETTERE CHE INZOZZI I TUOI POST

  6. ali Says:

    molto, molto bello..
    per un ottimo inizio di giornata thanks


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