Non dire conteggio esatto delle schede finché non ce l’hai nel sacco.
Io il sacco l’ho consegnato eri alle tremmezzo del mattino.
Alle seiemmezza è suonata la sveglia. Tanto per farvi immaginare in quale condizione verso durante la stesura di questo post.
E per scrutinare in sole dodici ore filate, io e la mia segretaria, abbiamo dato una prova di aplomb ed equilibrio degni di Iuston (abbiamo un problema).
Devo dire che sono stata aiutata dal fatto che il seggio fosse, in assoluto, il più piacevole in cui abbia lavorato in cinque anni di Baluastro della Democrazia.
E non ho minacciato nessuno con il cutter. Nonostante fossi provata da sessanta ore di socialità forzata, tanto che spesso mi sono chiusa in bagno a fumare e stare in silenzio. Nonostante coincidessero, precisamente e drammaticamente con le mie sessanta ore mensili di ciclo. Nonostante le schifezze ingurgitate, nonostante non serva controllare quando un destino baro si accanisce sul conto delle tue schede. Nonostante cominci a sospettare che c’è un elettore che mi ruba le cose. Nonostante non ci sta nella busta, dov’è il timbro, nonostante le preferenze inventate, i cazzi disegnati. E l’idea che se anche la Vincenzi, oltre Repetto, fosse passata al ballottaggio, mi conveniva stare fuori casa qualche giorno, tempo che il Chimico sbollisse la rabbia contro gli onanisti di voti. Lui, che per ogni voto concepisce un governo.
Sono stata bene come può stare bene in un seggio una che, di solito, sta come me.
Con l’unico sbirro simpatico del mondo, con la scrutatrice bioenergetica-reichi-riti-dei-nativi-americani, ma col senso dell’umorismo (ho fatto un trattamento all’urna), il seggio in fondo al corridoio che ha finito in tempo record come ogni stronza volta (lui sì ed io invece no).
Ecco, a grandi linee questo è stato il mio week-end.
Ora tornerò in catalessi.

c’è da domandarsi quale criterio usi il seggio dal conteggio record…
o sono informazioni segrete che si tramandano solo all’interno di quella stanza?
bello “onanisti di voti”!
Scusa l’ignoranza e la tardaniggine…bello, sì ma cosa significa?
Ah, ecco, allora non sono l’unico che si domanda come diavolo è possibile che a San Didero con 500 votanti finiamo sempre dopo Borgone con 3000.
Però, significa che anche quest’anno una denuncia? ^_^
x Elisewin
Niente di particolare, ho raccontato un po’ com’è stato questo mio we ai seggi…Delirante. E anche oggi sono un po’, come dire…Morta…
a meno che elise si riferisse all’espressione “onanisti di voti”.
da onan, personaggio biblico, che, per non avere figli, disperdeva il seme.
capito ora?
grazie grazie…
io ci abito nel vostro comune, lo vivo tutti i giorni ma non ci voto (si potrebbe aprire un lungo dibattito) e avrei dovuto andare a votare in un posto dove torno ogni tanto per non più di 48h alla volta, non ne avevo voglia, anche perchè i candidati, sinistra compresa e soprattutto, erano impresentabili e se già mi turo spesso e volentieri il naso alle politiche, mi son detta “e no, anche alle amministrative no!”. Lo so, è un discorso un po’ alla Ponzio Pilato..
Maddai, sei a genova…Tutto questo tempo ho pensato fossi un’altra persona.
Devo smetterla di drogarmi.
…ho notato anch’io che il pesto all’ortica, ancorché ottimo, ha un leggero effetto stordente…