Salvaschermo
(è il titolo vero…)

Da qualche anno sono arrivata a un’illuminazione.
I dolci non mi piacciono.
Ci ho messo venticinque anni a scoprirlo.
In realtà, negli anni bui dei miei disturbi alimentari, non me li permettevo mai. Erano il peggiore dei peccati mortali peggiori. Tre rosari pater-ave-gloria, sul tapirulàn.
Poi sono guarita e ho scoperto che non mi piacciono.
Succede sempre così, che le cose proibite le desideri tantissimo.
Scema.
Quindi ci sono le donne depresse che piangono mangiando la nutella e il gelato, è un grande classico.
Per me la cena-depressa-me-la-prendo-col-mio-medesimo-fegato consiste in pringles alla paprica e coca-cola (Mmmmmh le tuberine!)
Sono vizi salati, i miei.
E allora io credo fossero otto anni che non mangiavo un cornetto algida.
Proprio quello, il cuore di panna.
Perché ieri, col Chimico, abbiamo fatto un giro in vespa sulle alture e abbiamo trovato un paese con l’acli e i campi di bocce e i tavoli con i cartelli “Si prega di non bestemmiare”.
E la scenografia voleva il cornetto, oltre al fatto che il prosciutto viola dei tost, , mi ha allarmato un po’. (Questo prooo-sciutto viola noooooo…non lo mangio piùuuuuu).
Ma il cornetto è diventato buonissimo. Tanto per cominciare sopra non ha più il copricapo di noccioline e cacao sfigato. Sopra ha un disco di cioccolato al latte, spesso un dito e buono. E poi, dentro, c’è una specie di anima che somiglia alle caramelle elah. Segno forse che le caramelle elah, che francamente ho perso di vista, magari sono morte. Ma non è finita. Il cono è sempre quello, ma dentro c’è una parete di cioccolato croccante. E il mitico fondo cioccolatoso del cornetto è molto ma molto più grosso.
Insomma. E’ un cornetto come se mi avessero chiesto di progettarlo, quando ero alle elementari.
Ma, in questo periodo, mi sembra che tutta l’industria alimentare produca cose progettate dai bambini. Cose con gli occhi più grandi della pancia.
Ci devo pensare un po’ su, deve voler dire qualcosa, ci deve essere un risvolto sociale e politico che mi sfugge.
Proposito…
Le fanno ancora le galatine?

le fanno, le fanno! E per dimostrare che la tua tesi dei bambini progettisti e gourmet è azzeccata, adesso le galatine ci sono pure al latteecacao e al latteefruttidibosco. (ma al lattefruttidibosco fanno schifissimo, peggio di spaghetti polpette e nutella).
E le caramelle frizzoline che non si riuscivano mai ad aprire? E il calippo? E i tacchetti alla viola? E gli yonchers? E il tegolino?
Lo dovevo mettere nella categoria amarcord, questo post…
Eeeeeee mo te pijo un cura io te pijo eh vedi come se ne riparla, che quanno uno e triste azz armeno la sacher eh…
cazzo sono gli yonchers…??? mamma mia, mi vergogno sempre di me, quando si vede che sono cresciuta in un buco nero spazio temporale…
Tutto il resto esiste eccome. le caramelle sfrizzoline hanno ancora la stessa carta, il calippo adesso c’ha un ciuingam in fondo, i tacchetti alla violetta sono fuori moda perchè la lobby dentistica ha messo il veto. E il tegolino…cacchio, il tegolino non lo so.
ecco vedi a me mi piaceva solo la copertura di nocciole.
continuero’ a non mangiare il cornetto algida.
io ho mangiato tanto pane con il pomodoro strusciato sopra, sara’ perche’ e’ troppo buono che non ho mai sofferto la mancanza delle merendine?
ecco vedi, ho appena mangiato un cornetto algida, quello al cioccolato pero’.
oggi il capo ha portato gelato per tutti ed eccolo qua il cornetto.
strana la vita.
per fortuna su questo ci sono ancora le nocciole sopra e c’e’ pure un dito di cioccolato fuso nel mezzo, una goduria.
la soluzione, mi sa, è che ci sono ormai cornetti di vario genere (classic, mou, caffè..).
Per concolarsi… di tutto,(soprattutto panna e caffè, detto anche caffè alla viennese..) anche se il cibo raramente ha un effetto anestitizzante..almeno su di me.
ops.. anestetizzante, of course
Azz… su ’sto blog non c’è nessuno che sapesse che ormai ci sono diversi tipi di cornetto?? Segnalerei invece una grave perdita, per la quale ho appena smesso di portare il lutto: il cremino è ormai fatto con cioccolato al latte. Sigh.
Xla nessi: gli yonchers erano i fratelli dei fònzi, che sono ancora vivi perchè languiscono anche nella nostra macchina delle merendine. Gli yonchers, invece sono scomparsi.
Xla Zaub: la sacher non se ne parla proprio.
Perchè se ti affidi all’industria alimentare sai che un pacchetto di pringles, un cornetto, un mulino bianco avranno sempre lo stesso gusto, in tutte le stagioni e latitudini.
Ma cosa succede se piangi per le pene d’amore, provi a consolarti con la sacher e quel giono fa schifo?
Se il tuo pasticcere che la fa così buona quel giono l’ha sbagliata?
Io l’amo, la sacher.
Io, sicuro tenterei il suicidio
roxi: il pane col pomodoro è una delle cose più buone dell’universo. Ci sono giorni che la sacher l’amo…ma il pane col pomodoro…
Rob: Storia…
Pensavo che il cremino si fosse trasformato nel magnum e buona lì…
Che il magnum fosse un cremino super-seiàn!