La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

29,Giugno,2007

Archiviato in: Progetti bislacchi — diversamentequilibrata @ 12:45 pm

BelushicrazyScade il trenta di giugno.

Il 26 giochi a nascondino con i colleghi, sotto le scrivanie.

Il 27 ti gratti la panza.

Il 28 leggi il giornale on-lain.

Il 29 giugno arrivano duecentocinquanta persone.

Perchè?
Perchè solo l’ultimo giorno?

 

2 Responses to “”

  1. G. Says:

    neanch’io sopporto quelli che si riducono all’ultimo! ;-)

  2. Rob Says:

    Insomma, nessuno che spezzi una lancia per noi abbitué della burocrazia last minute?…


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