La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Il cinismo che ride… 7,Giugno,2007

Archiviato in: La rubrica del sorriso minimalista — diversamentequilibrata @ 10:33 am

Mi è arrivata via mail dall’amica Milla.
Oh, non prendetela sul serio…è una barzelletta, niente discorsi sulle donne afgane, l’esercito italiano, i talebani, i bambini con le mine e vauro, eh…non potrei sopportarlo!

Dietro ogni uomo…

Barbara Walters, famosa giornalista televisiva americana ha condotto uno studio sui ruoli maschili e femminili a Kabul in Afghanistan, alcuni anni prima del conflitto afgano. Ne è risultato, tra le tante cose, che le donne, per tradizione, camminano 5 passi dietro al marito.

Recentemente è tornata a Kabul e ha osservato che le donne continuano a camminare dietro ai loro mariti. Il regime dei talebani ha fatto sì che camminino adesso ancora piu distanziate dai loro uomini, ma quello che lascia perplessi è che le donne sembrano felici di mantenere la vecchia tradizione.

La signora Walters ha allora avvicinato una delle donne afgane e le ha domandato: "Come mai sembrate felici di questa vecchia tradizione che una volta avete cercato con tanta determinazione di cambiare?".
"Le mine", rispose l’interpellata senza esitazione.

Morale: dietro ogni uomo c’è una donna intelligente. 

 

6,Giugno,2007

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 12:53 pm

Io oggi non ho scritto niente…
Ho fatto i compiti!

 

Diario 5,Giugno,2007

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 1:01 pm

Martedì.

Martedì, qui in ufficio, è la giornata lunga per eccellenza. Perché è lunga. E perché non è giovedì, col miraggio del week-end alle porte.

Martedì è la giornata dei compiti, delle mail che devi sempre scrivere ma sono importanti e lo vuoi fare bene, la giornata delle ricerche in rete, delle telefonate, il Caaf, l’amministratore di condominio.

E poi è la giornata della pianificazione.

Comincia l’estate e ho voglia di mettere a posto, di cambiare look alla casa. Sabato io e il Chimico siamo stati all’ikea e abbiamo comprato le mensole che mancavano. Adesso dovremo aspettare che il Puntoggì abbia il tempo di venire a piantar tasselli e insegnare al Chimico a piantarne di suoi.

Dobbiamo insegnarci le cose.

E quando la superficie della casa sarà a posto, passeremo alle viscere, alla mia improbabile cantina, tre anni che penso di metterla a posto e mai che lo faccio.

Quest’estate si fa. Ho anche trovato e fotocopiato la parte del catalogo di castorama dove insegnano a mettere il linoleum.

Diventerà una cantina meravigliosa.

Ma prima bisogna che questo mese se ne vada, con le ultime macchine del caffè, la dichiarazione dei redditi da fare, e l’esame di maturità dei miei allievi.

Oggi pomeriggio avrò una serie di cose da cercare per le loro tesine, l’eugenetica nazista, la scuola frenastenica, una panoramica generale sulle leggi della scuola, almeno fino alla riforma gentile, o quello che il fascismo ha fatto alla riforma gentile.

Se fossi una brava insegnante stasera mi organizzerei un po’ di lavoro, per loro. Più probabilmente morirò dopo cena, perché prima di cena mi aspetta la Nalista e la prima seduta di sciazzu col Puntoggì.

Ho una bellissima tuta nuova comperata all’ikea. Non posso perdermi l’occasione di indossarla. E ho mal di schiena. E ho bisogno di prendermi cura di me.

Oggi è martedì, un po’ piove, un po’ non piove.

E sono vestita con una maglietta verde petrolio e ho i capelli lavati e la pelle che ieri sera si è saziata di cremidrante, dopo la doccia.

E ho sognato che un cane volpino, inventato, di mia madre, cadeva dalla finestra, facendo un rumore terribile. Ma poi adottava un gatto e al gatto ci stava più attenta.

Martedì, mentre aspetto che l’ultima utente esca, per accendermi una sigaretta.

E ieri sera ho perso il mio porta-tabacco, col tabacco, i filtrini, le cartine e tutto, sul molo. E’ rosso, con un bel fiore giallo sopra.

Se qualcuno, passando di lì per salutare il Mostro Marino, l’avesse trovato (pausa)

E’ arrivato il Collega Fascio, l’ora della pausa sigaretta.

Martedì, aspettando la pausa pranzo, ha cominciato a tuonare.

 

E ti pareva… 5,Giugno,2007

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 8:13 am

 

Le mamme 4,Giugno,2007

Archiviato in: Papaveri e Papere (sulla rivoluzione e giù di lì) — diversamentequilibrata @ 12:41 pm

C’era stata una pausa, ai tempi del Gorillino, che ci era anche simpatico, che, tutto sommato, era uno di quei preti che ti danno l’impressione che si remi tutti dalla stessa parte.

Ma il fantasma del Cardinal Siri aleggia su Genova pesante come la macaia d’estate e sembra ci regali successori fastidiosi  come le gocce di sudore sulla schiena.
L’ultima trovata dell’Allegro Arcivescovo l’abbiamo letta sui giornali. Niente più aborti all’Ospedale Galliera, servizio sospeso con qualche scusa tra l’azzeccagarbugli e lo sfacciato vero e proprio.

Il primo giorno io l’ho letto sul giornale.

Il secondo giorno abbiamo pianificato manifestazioni ai confini della realtà, io e la Panettiera di Willy Wonka, la mia collega del lavoro del pomeriggio, La Cronaca Vera dei Centri Sociali. Nei nostri deliri tra una telefonata e una lievitazione e un appuntamento strappato (gratuito e senza impegno, eh), abbiamo escogitato una manifestazione pacifica, in Cattedrale. Mischiate alle vecchiette.

Il terzo giorno, non avendo ancora avuto notizie di cortei, fiaccolate o altro, ho provato a chiedere. C’è nessuno che ha deciso di fare qualcosa?

E, magicamente, mi hanno mandato il comunicato stampa che potrete leggere qui sotto.

C’è stato un momento in cui mi sono lamentata di come la generazione prima di noi abbia abbassato la guardia, di come ci saremmo aspettati che facessero da servizio d’ordine ma sembravano occupati a fare dell’altro, collezionare e scambiarsi ricordi, nella fattispecie.

E, invece, evidentemente, ci sono tasti, ci sono libertà, ci sono diritti che non si possono mettere in discussione. Il diritto all’aborto è uno di questi.

E si sono schierate persone che non avrei mai pensato, tipo la nostra nuova Sindaca, che, a saperlo in tempo, alla fine, avrebbe avuto anche il mio voto.

Ci sono livelli di civiltà da cui non si torna indietro, ed è stata una bella sensazione girarsi e trovare le nostre mamme dietro di noi.

Grazie!

(continua…)

 

1,Giugno,2007

Archiviato in: La rubrica del sorriso minimalista — diversamentequilibrata @ 11:11 am

Uno studente di ingegneria ai suoi amici:
-    Ieri ho conosciuto una bonazza in discoteca…
Gli amici:
- Ehilaaà!!
- La invito a casa mia, le offro una cosa da bere, e comincio a baciarla.
- Ueeehhhheeehhhhe!!
- Lei mi fa: "Spogliami"!
- Ueeehhhheeehhhhehheehheehhee!!
- Al che io la spoglio completamente, la sollevo e la faccio sedere sulla tastiera del mio nuovo PC…
Gli amici:
- Hai un PC nuovo? Figata! Che processore???