Pare che il 21 di luglio esca l’ultimo libro di Harry Potter.
Oggi è il 19 luglio.
Mi rendo conto che il diciannove luglio bon-ton vorrebbe che le donne della sinistra genovese parlassero di del gì-otto, sono passati sette anni, libertà e giustizia. E le inchieste le mettiamo nel qualcosa di rosa che vale la pena votare a sinistra, seppur una sinistra mica bella.
E invece no.
Il 21 luglio esce Harry Potter.
In inglese. E il mondo saprà come va a finire.
Io ho sempre subito il fascino delle storie che si concludono.
La conclusione delle storie fa la storia.
Faccio un esempio, noi tutti eravamo abituati a vedere Lady Diana sui rotocalchi scemi e non. Si parlava di lady diana. Chi per i bambini dell’unicef, chi per il topless.
Se ne parlava come si parla di Giuseppina di Monaco, oppure Caterina Jolie.
E poi, un giorno abbiamo visto nel tiggì del mattino che era morta. L’hanno raccontato così tanto che un mio amico che scrive su una rivista di informatica mi ha raccontato che sono dovuti uscire in ritardo perché era finita la carta.
La fine della storia di Lady Diana ha dato una luce diversa a tutta la storia. Adesso quando si dice Diana subito si pensa ‘Tunnel dell’almà’. E io non riesco a ricostruire che cosa pensassi prima.
La fine di una storia, a volte, cambia la storia. E cambia la mappa dei pensieri con cui pensiamo quella storia.
Sapere come va a finire delimita un punto preciso tra il prima e il dopo.
Oggi è il diciannove luglio e fra due giorni il mondo saprà come finisce Harry Potter.
Io farò il possibile per non farmelo raccontare. Non ne ho parlato con i miei colleghi dispettosi. Conto sull’omertà degli amici curiosi e sono abbastanza disciplinata per riuscire a non cercare su internet. Perché so che il piacere sta anche nell’attesa. Sta nel leggerlo, quando lo avrò tra le mani, con lentezza.
Il piacere sta nel prolungare il più possibile l’attesa.
Il piacere sta nelle domande, sta nel ventaglio delle risposte possibili.
E’ morto veramente Sirius Black?
Che cosa c’è dietro la tenda al ministero?
La cicatrice di Harry è veramente un Orcrux?
Che fine farà il flirt fra Ron e Hermione?
E chi sarà a uccidere l’odiosa Bellatrix Lestrange?
E cosa ne sarà di Hogwarts, senza Silente?
E Piton? Salverà il mondo?
E la Mc Grannit? La Mc Grannit mi sa che muore in qualche gesto eroico.
E Neville Paciock? E la sua mamma? E il suo papà? Guariranno?
E Luna Lovegood? Secondo me c’è un finale col botto, per lei.
Hagrid, per me muore. Peccato.
In compenso farà una fine orrenda il papà di Malfoy.
Ecco, quello che mi interessa meno, tutto sommato, è come finirà Harry. Che è un protagonista che non fa il romanzo. E’ un protagonista-perno, per una storia bellissima e complicata.
E una storia che sa essere bellissima e complicata vendendo mila milioni di copie un po’ di speranza sull’intelligenza degli umani te la regala, no?

..è la lotta tra il bene e il male…che è da sempre dentro gli esseri umani ad attirare tanto?….
eh si, la signora rowling(?) si merita ogni centesimo che ha guadagnato, e sono tanti.
e sono d’accordo anch’io che harry e’ solo la scusa per le storie dei personaggi che lo accompagnano e lo guidano.
Nei libri non e’ questo gran figaccione o gran mago.
e’ uno che ha avuto la sfiga di capitare li’ e la fortuna di avere tante persone straordinarie che lo aiutano.
Non solo, credo.
Ci sono una serie di elementi. Tanto che sono libri belli di per sè, sono scritti bene. Non sono banali e io ci vedo un risvolto politico molto interessante. I personaggi sono adorabili, quei personaggi che quando hai finito il libro poi ti mancano.
E la divisione tra bene e male poi no, non è così netta…
L’intelligenza dei babbani, volevi dire..
Buona attesa, allora (e sappi che con questo post hai messo curiosita’ anche a chi non l’ha mai letta, questa saga)
senti E.
ma se io mi accoccolo qui, abbracciata a tutti i volumi precedenti, se ti faccio gli occhioni, se ti dico che vorrei pure capire le soprti del bamboccione fratello secchione di Ron e degli elfi donmestici e che in fondo al cuore vorrei che con un colpo di scena Silente tornasse… insomma: mi rileggi tu il post, che mi piace tanto?
Cara…sì che te lo rileggo!
*
Saremo ancora in tempo per rilanciare la fase toto-previsioni ripresa a suo tempo dall’intera famiglia Gg, Nessie, Streganocciola?
Allora, per me:
1) Sirius è morto, e non mi mancherà troppo, che trattava troppo male il povero Piton;
2) La storia della cicatrice-Orcrux, bella, come t’è venuta? epperò Voldemort lo voleva far fuori, sarebbe mica stato così siocco da giocarsi il numero perfetto degli Orcrux?
3) Bellatrix, ci pensa in qualche modo Paciock, come riscatto per i genitori, e secondo me non la uccide;
4) Silente, torna dai quadri e continua a dirigere tutto;
5) Il papà di Malfoy, farà brutta fine, epperò non la mamma sempre per rispetto al povero Piton, che anzi se non fosse troppo abusato perché lo scriva anche la Rowling, direi che Draco potrebbe essere figlio di Piton.
Et infine, grazie del commento de là sur mio blogghe, epperò accidenti, voi dovevate confortarmi e dire si si leggilo in inglese (sempre con un basta che poi stai zitto).
Hola!
Avevamo fatto di meglio, cara Talpa. Quando abbiamo finito di leggere il sesto libro, abbiamo messo tutte le profezie su questa casella di posta:
telavevodettoio2007@yahoo.it
Ho provato a rientrarci ma mi sa che ho dimenticato la pw…magari qualcuno se la ricorda ancora
La teoria della cicatrice Horcrux è della Gigi e sta facendo, a quanto dice il Puntoggì, il giro del mondo.
ebbene sì! l’ho raccontata a un mio amico che l’ha scritta su wikipedia e, una settimana fa, l’ho vista ripresa su un articolo di giornale. e noi qui, diciamo in coro: è del kggb. viva la gg!!