La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

“Senza la mia paura mi fido poco…” 12,Settembre,2007

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 12:55 pm


La questa mattinata di delirio, lo sciazzu nuovo, stamattina mi sono miracolosamente svegliata riposata, ho fame, è mercoledì, devo andare all’ikea. Da sola, che mi piace.
Magari recluterò qualcuno per la merenda.
La voglia della sigaretta, le cartine al cocco della rizla, devo chiudere i cancelli. Ho mille post-politici da scrivere e nessuna voglia di farlo. Ripiego nel privato, dicono nelle antologie. Ho mille cose per la testa, ma leggere.
Il titolo è l’illuminazione dello sciazzu morbido, che mi regala notti di sogni ma colorati e belli a vedersi.
L’ultimo utente non se ne va via. Niente sigaretta.
La Streganocciola mi ha regalato un pacchetto di cilindri da fumare, senza tabacco e senza nicotina che sanno dei miei nove anni in montagna. Le gite al buco, i semi di chiummel, chissà che cos’era. Il fuoco, i frutti di bosco, i prati e le api. Alessandro e Paolo, il cane Irosci, i pantaloni corti e il the fatto con le foglie di menta fresche. Gli schilift oltraggiati dall’erba alta.
Devo farmi dire dove le ha comprate.
Ecco, l’utente se n’è andato.


 

2 Responses to ““Senza la mia paura mi fido poco…””

  1. gufo Says:

    mannaccia, le ho comprate a roma. però le ho viste anche qua, devo solo farmi venire in mente dove… Ma che bell’umore che c’hai, tienilo stretto.

  2. G. Says:

    eh, ma poi ne parliamo di questa illuminazione, che la storia della paura c’entra mica poco…
    fico! :-)


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