La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Cosa facciamo sabato pomeriggio? 15,Novembre,2007

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 11:29 am

Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo, piani per conquistare il mondo…

Posto che, per quanto mi riguarda, le 25 persone a Genova e le 13 a Cosenza, che rischiano millemila anni di carcere, per reati anacronistici come devastazione e saccheggio, io in carcere ce le lascerei, a marcire per tutti i millemila anni, senza nessuno sconto.
Posto che non ho cambiato opinione, adesso, come allora, io trovo che l’area dei centri sociali sia miope, francamente poco intelligente, e con un modo di far politica vecchio, interessante come la vernice che si asciuga sui muri.
Posto che il problema di Genova, sicuro non è stato che hanno arrestato queste teste di cazzo, ma che hanno provato a menare anche noi.
Posto che non trovo che sia una cosa così sconvolgente, comunque, se cercano di menare anche noi. Visto che noi stiamo facendo i piani per un mondo che cambierà il loro mondo. E, a loro, il loro mondo dove comandano, piace.
Scusate, ma noi, se facciamo la rivoluzione, e poi vienne fuori un grosso grosso problema come la Vandea, tipo. Noi cosa facciamo?
Io, personalemnte, mi sa che faccio uguale alla Vandea. Io li faccio fuori.
Qualcuno deve pur difenderla la rivoluzione.
Loro stavano difendendo sè stessi, i loro privilegi e il loro vecchio mondo.
E’ la storia.
Quindi dobbiamo essere incazzati, non dico. Ma fingere di essere sorpresi, non credo.
Io, dopo che avevano provato a menarmi a Tebìo, io lo sapevo che ci provavano al G8, ci sono andata lostesso e non ho rimpianti.
E, vi dirò di più, se ci tocca rifarlo in Sardegna, il G8, ci prendiamo il traghetto e ci andiamo dinuovo.
Ma attenzione, che io a Genova ho imparato delle cose.
Dovremmo più o meno avere tutti imparato che se qualcuno ci rovina una manifestazione sfasciando e devastando, noi non dovremmo più guardare straniti, come abbiamo fatto sei anni fa.
Se qualcuno devasta cose, ci vuole un servizio d’ordine che devasta lui.
Tanto sono così incazzata, in questo periodo, ho talmente tanta rabbia che mi gira tra fegato e vescicola biliare, che ci spero quasi.
Posto che la commissione parlamentare d’inchiesta ci doveva essere.
E, per questo, sarebbe giusto manifestare.
Senonchè
Ma proprio lo stesso giorno degli imbecilli dei saccheggi e delle devastazioni, dobbiamo manifestare?
Io vorrei manifestare un altro giorno, che la gente, spesso, non è capace di distinguere.
Ma chi è che ha deciso di manifestare tutti insieme?
No, ditemelo.
Perchè per la questione della commissione di inchiesta, io verrei a manifestare anche sulle mani, anche con le stampelle, anche se piove.
Ma, porca zozza, con i centri sociali. Ma proprio sempre gomito a gomito con questa gente qui dobbiamo stare? Ce li siamo già trascinati dietro nel 2001.
E vi ricordo che è finita a schifìo.
Io manifesterei un altro giorno.

Detto questo.
Non credo di poter cambiare la data.
Ci sono decisioni che si prendono dall’alto anche nella politica dal basso.
E se volevo potevo partecipare a mille forum e riunioni noiose per dire la mia.
Invece quel giorno io preferivo andare al cinema, correre dietro ai miei cazzi, leggere e cucinare la marmellata di castagne. (Drogarmi e rincorrere piccioni).
E quindi non posso, non ho il diritto di lamentarmi troppo.
Solo un pochino.
Questo pochino.
E allora il mio piano per questa manifestazione è sentire la Nessi e la Giuli, che sono mille anni che non ci vediamo neanche un po’. Quindi farci questa benedetta passeggiata e poi un bel the caldo, due chiacchiere, una sigaretta. Un pomeriggio d’inverno.
E magari anche due chiacchiere con i misteriosi lettori di Padova.
Nient’altro che deboli, sbiadite motivazioni, ecco.

 

14 Responses to “Cosa facciamo sabato pomeriggio?”

  1. G. Says:

    …e attenzione! se potete, verificate questa notizia: pare che i centri sociali (il signore li abbia in gloria, in secula seculorum) abbiano proposto agli ultras, già a genova per una riunione o una festa o sarcazzo cosa, di unirsi alla manifestazione, per protestare tutti assieme contro gli abusi della polizia… ora, se fosse vero e se accettassero, voi vorreste manifestare accanto o, peggio, dietro a quella gente? io ho di meglio da fare: devo smistare a mani nude 500 barili di latta pieni di scorie radioattive :-) (in realtà inizia un nuovo corso di shiatsu…)

  2. diversamentequilibrata Says:

    Mi ha passato un articolo il Disintegrato, sulla gazzetta dello sport, dimmi te se mi tocca leggere la gazzetta dello sport.
    Nulla, fregnacce. C’è solo una festa di tifosi, sabato sera e qualcuno ha tirato fuori questa cosa qui.
    Ma comunque quelli sono fasci, mica ci vengono in manif con noi.
    Ma se vengono? Noi un servizio d’ordine serio ce l’abbiamo?

  3. G. Says:

    ah, beh, meglio così…

  4. sara Says:

    ma come si fa a non stupirsi di quello che fa la polizia quindi entrare nell’ordine di idee che le cosa vanno rovesciate, e contemporaneamente evitare di sfasciare tutto? le manifestazioni pacifiche possono rovesciare l’ordine costituito? e se sì come?
    cioè, i centri sociali che sfasciano tutto no, ma le miti e innocue passeggiate a che servono?
    c’è una terza via che non sia stare in casa?
    confusissima

  5. lanessie Says:

    Se ci sono gli ultras fascisti (vero: Casarini – che io spero che lo paghino i servizi segreti, almeno avrebbe una buona ragione per dire le stronzate che dice – li ha invitati)…se ci sono gli ultras fascisti e noi ci abbiamo il servizio d’ordine della fiom ( e ce l’abbiamo), io penso che questa volta è un sabato da comparsa in un film con Brus Willis

  6. diversamentequilibrata Says:

    Se ci sono gli ultras fascisti mi sa che noi ci dobbiamo ricordare della nostra medaglia d’oro per la resistenza. E mi sa che non possiamo fare brutta figura con i nostri nonni.
    Se ci sono gli ultras fascisti, sabato, e cominciano a cantare le canzoni fasciste, io spero che non le conosciamo. Ma se proprio cominciano a cantare, tipo, ‘giovinezza’, non ci si può tirare indietro, ci tocca fare Bruce Willis.

    Sara, di questa cosa abbiamo discusso un po’ di tempo fa. Se tu vai nella categoria Papaveri e Papere, verso gennaio, febbraio di quest’anno dovresti trovare le nostre elucubrazioni malate…Aspettiamo il tuo contributo.

    Ho avuto questa illuminazione.
    Non è vero che ci vado con delle motivazioni scemine, a questa manifestazione. Mi sa che grazie a Casarini, a questa manifestazione ci andiamo per
    FARE UN PRESIDIO ANTIFASCISTA.
    Suona meglissimo, così.

  7. sky Says:

    sono d’accordo con il tuo post e ti confermo che la maggioranza la pensa esattamente come te, come noi che c’eravamo e ci ricordiamo anche di chi come quei 25 si lasciava andare ad atti meschini e vigliacchi che si sapeva avrebbero soltanto creato per il presupposto per repressioni su chi non aveva spranghe e non stava devastando. io non manifesterò per loro,nè sabato nè mai ma ci voglio essere, come a genova 6 anni fa, dietro allo striscione verità e giustizia, commissione parlamentare subito. poi si vedrà, a uscire dal corteo si fa sempre in tempo.

  8. lastreganocciola Says:

    ho messo un comunicato, su servizio d’ordine e intenti, sul mio blog. e che casarini sia un provocatore.. anche se è vero che gli scemi esistono, ho sempre meno dubbi al riguardo. e già ne avevo pochi: ma, occhio, non si può dire altrettanto di tutte le persone che in buon fede lo seguono. E, purtroppo, ce n’è.

  9. sara Says:

    evate visto annozero ieri? Parlava di tutto questo. E’ cominciato con gli ultrà e poi è stato tutto su Genova. Io pisciasotto che poi il giorno prima ho deciso di non andarci a Genova ancora mi pento. Puntata triste comunque. Ma dovevano proprio invitarlo, Larussa? Glielo scrive il medico? Immagini scioccanti, che non ti fanno dormire per almeno 2 ore. E, però, sempre qualcuno in sala disposto a negare anche le immagini.

  10. diversamentequilibrata Says:

    Mmmmh…io non ho la televisione.
    (In parte anche perchè ho la gastrite e Larussa la sera mi fa male)

  11. lanessie Says:

    …un PRESIDIO ANTIFASCISTA, dunque. Profuma di buono :O)

  12. sara Says:

    CMQ. GRAZIE, ANDRò VOLENTIERI A RILEGGERE LE VOSTRE ELUCUBRAZIONI. IL PROBLEMA DI LARUSSA E DI TUTTI I fasciasti è che il fascista è un demone che lotta per uscire, e prima o poi esce e tutti lo vedono. hai un bel fare le condoglianze ai genitori dei ragazzi morti, hai un bel metterti giacca e cravatta, parlare di parlamento, hai un bell’usare belle parole. mai poi il fascista esce fuori con prepotenza. oppure fa capolino facendoti insultare un ragazzo che è già stato picchiato, a fine puntata. e lo vedono tutti chi sei.

  13. e.talpa Says:

    Ecco, manifestate anche per me che vorrei esserci.
    Solo, mi permetto un “occhio a non generalizzare”: quei 25 saranno anche deficienti, ma mica son così tutti i centri sociali.

    E io purtroppo ho un’altra percezione, che la nostra generazione, passati solo 6 anni, se lo sia già dimenticato, forse non si sia nemmeno accorta, che al g8 c’è stata una sospensione dei diritti alla cilena, anzi forse non se n’è mai accorta. Sicché, noi ovviamente non ce ne stupiamo, ma ricordarlo agli altri non fa mai male: anche questo è mantenere la memoria.

  14. in molti della tua generazione non se ne sono accorti perchè pensavano solo a bere aperitivi nel locale alla moda e in molti della mia genrazione non se ne sono accorti perchè pensavano solo a comprarsi il SUV
    D’accordo con te con quello che dici dei centri sociali, ma spesso sono solo ragazzi che manifestano un disagio per qualcosa che non va..in modo sbagliato, violento, anacronistico ma sicuramente alla base c’è il desiderio di cambiare..


Leave a Reply