Quando qualcuno si laurea in legge ha mille strade che gli si aprono davanti.
Perchè l’esercizio del diritto è anche un bel gioco. Io ho sempre pensato che anche l’odioso Taormina si diverte ad aver ragione coi cavilli, a farla spuntare ai cattivi, a rotolarsi nel diritto come un enigmista.
E, magari, ti viene da pensare che il tuo lavoro sia difendere il tuo cliente, a prescindere.
Io ho sempre pensato, e c’è dell’autobiografico in questo, che studiare legge ci si mette un’ipoteca sull’etica. Alla fine, al di là di quello che è consentito non capisci più che cosa è giusto.
E invece la mia amica Tommasa si è laureata in legge. Ci tengo a dirlo, lavorando a tempo pieno nella cartoleria che ha aperto, fra mille difficoltà, con il suo fidanzato.
Adesso sta facendo praticantato da un’avvocata dell’arci, che difende i migranti. E ieri mi è arrivata questa sua mail:
Cara e. che casino con questo decreto flussi, il ministero hatto proprio flop, puoi dirlo sul tuo blog, noi dell’arci l’ho abbiamo provato sulla nostra pelle.
Gia da diversi giorni la sede dell’arci era in delirieo nell’organizzazione delle schede, nella richiesta dei documenti e marche da bollo.
Da ieri mattina alle 8 abbiamo iniziato ad inserire le domande nel programma, mentre ancora arrivavano persone a chiedere informazioni e portare documenti.
Io ho buttato la spugna alle 3 di notte mi ballavano le cifre davanti agli occhi.
Gli altri operatori hanno finito alle 6 di questa mattina.
Consolati solo da vivande e dolci portanti dagli sri lankesi, the marocchino e cous cous, nel freddo più totale.
Anche enrico ci ha dato una mano in serata e rimasto con me fino alle fine.
Stamattina tutti lì pronti con il dito sul mouse, circa 15 postazioni e alle 8 in punto via.
E così è iniziato nuovamente il delirio dopo due ore eravamo arrivati al 3% dell’invio ovvero una sola domanda.
Sono state finalmente inviate alle 16 di oggi.
Ti rendi conto del super sistema del ministero?
Con quale criterio faranno questa graduatoria?
Eppure i media oggi a pranzo hanno riportato tutto rose e fiori, ma l’arci nazionale ha già fatto dei comunicati stampa sperando che non vengano censurati.
Ma che dirti ho dovanti il viso di tutte quelle persone che stamattina ci guardavano con gli occhi colmi di speranza, e noi cosa potevamo rispondere?
Nonostante tutto se n’è parlato.
E io penso che il ministero ci metterà una pezza.
Ma, in tutto questo, mi rimarrà l’orgoglio di avere la Tommasa come amica.