La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Una giornata senza pretese 10,Dicembre,2007

Archiviato in: Strampalate recensioni, Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 11:59 am


Capita, a volte, che i pomeriggi di domenica sono bellissimi. Se non lavoro, se non facciamo le liti col Chimico, se è un pomeriggio a pensare i regali di natale, cestini, vasetti autoprodotti e sorprese.
Allora decidiamo di andare al cinema di pomeriggio, piove, fa freddo.
E scegliamo lezioni di cioccolato che poteva essere un’atroce marchetta per la perugina che, in quanto nestlè, è assassina di bambini africani. Poteva, e infatti lo è, piena di bacetti di qua, baci di là, tavolette e immagini della fabbrica.
Ma c’è anche che questo film-marchetta è una commedia degli equivoci leggera e intelligente, c’è che è ben recitata, che è ben raccontata.
C’è che il protagonista è bello.
E c’è che mia sorella non ha tutti i torti quando dice che Neri Marcorè, in fondo, è un uomo fascinoso. Tutto il fondo fascinoso l’ha messo in questo personaggio qui, del maestro di cioccolato.
Se vi capita andate a vederlo.
Vale la pena, duecentocinquanta stellette di recensione.
E poi abbiamo cenato nel nostro ristorantino adorato, in Val Bisagno.
C’era una festa.
Entrando la prima impressione, di trucco peso, vestiti a paillette e croci d’oro che ornavano colli, omioddio.
E invece non era un matrimonio calabrese. Non ero tornata indietro vent’anni, e non era la comunione di uno qualsiasi dei miei cugini.
Era una festa rumena di battesimo.
E c’era la musica rumena, che è un misto fra Capossela, Bregovich e, ahimè, Casadei. E ci hanno offerto da bere, da fumare, le paste e gli auguri.
Purtroppo non mi hanno fatto ballare.
Ci sono rimasta un po’ male.
E mentre io non stavo ferma sulla sedia e distribuivo sorrisi a destra e a manca, il Chimico si dava alle riflessioni politiche.
“Questo è il privilegio di essere di sinistra. Un fascista si sarebbe rovinato la cena…”

 

2 Responses to “Una giornata senza pretese”

  1. zauberei Says:

    Quanta ragionissima ha il chimico
    Il fascista scemo manco le pasterelle se sarebbe magnato eh:))

  2. Rosella Says:

    per un malore improvviso mi sono persa un battesimo rumeno. il bimbo della mia prima badante extracomunitaria. volevo esserci, davvero. per mangiare, per bere, per fumare e per ballare. adesso mi tocca sperare nell’arrivo del secondogenito :)

    un fascista avrebbe pure chiamato le forze dell’ordine per i rumori molesti


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