Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo.
Con un ditino sul maus apro la finestra dei compiti che ho da fare per l’associazione, l’enpals, le mail di organizzazione, il sito da aggiornare.
Con l’altro ditino l’altra finestra, la diretta di repubblikit. Sta succedendo di tutto, come aveva previsto il Chimico.
Ma mi piace quel signore: “Scelgo in solitudine, con la mia libertà, con la mia coerenza, senza prigionie politiche, ma con la prigionia delle mie idee”.
Per me non è un pezzo di merda, e neanche un frocio, un cesso nè una troia.
Certo che parlano colorito questi politici cattolici, cazzarola se ne sanno di parolacce.
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Nel frattempo io e il Chimico abbiamo deciso che scappiamo in montagna con la cana, questo week-end.
Ce n’è di bisogno.

Letto oggi, “scappiamo in montagna” puo’ assumere diversi significati…