La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

30,Aprile,2008

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 10:24 am
Tags: , , ,

 

Oggi mi è successa una cosa orribile.
La Ragazza Immagine della Beauty Farm mi ha mandato una mail con su scritto qualcosa tipo “Clicca qui se sei mia amica”.
E io ho cliccato.
Cazzarola, la conosco dalla seconda media.
Eravamo già amiche ai tempi in cui guardavamo il festivalbar.
Ho cliccato, e quel coso si è infilato nella mia posta e ha mandato una mail a tutti i miei indirizzi, senza selezione.
E, quando dico tutti gli indirizzi, intendo TUTTI GLI INDIRIZZI: ex-amanti, ex-fidanzati, ex-storie malate, ex-amiche, ex-scazzi, mille persone assurde, il mio medico, la mia relatrice della tesi, ex-allievi, allievi ancora in atto, ex datori di lavoro. Tutti che ricevono la mail dove li invito a fare le chiacchiere con me in questo Accacinque…
Ma perchè io non mi metto il mouse su per il naso, invece di fare queste cose?
Perchè sono così scema che prima clicco poi leggo?

Umpf

 

 

nera di malasorte che ammazza e passa oltre… 29,Aprile,2008

.
Stanotte, con il temporale che si è rovesciato sul nostro bucato steso, si è anche spento il lampione del vicolo.
La mattina era umida e fasciata nel buio come un involtino di verza che nessuno ha voglia di mangiare.
Io, di solito, mi sveglio per ultima.
Mi sveglierei per ultima anche se dovessi uscire di casa per prima. Al trillo della sveglia il Chimico si stiracchia e, in una piazza e mezzo, finisce che stiracchia anche me, e mi sveglia con carezze maldestre e baci assonnati.
Quindi scende e si prepara. E poi torna sul soppalco a salutarmi.
Quando è uscito è il turno della gatta, che mi prende a testate, diciamo, fino alle sei e dieci, l’ora in cui il Chimico mi chiama dalla stazione di Sampierdarena per essere sicuro che io abbia ripreso i sensi.
Mentre faccio mente locale sulla giornata che mi aspetta, c’è sempre l’oroscopo alla radio. Sempre aspetto di sentire il mio segno. Sempre mi dimentico che cos’hanno detto, entro l’ora di uscire con la cana.
Andiamo insieme a comperare il panino della mia colazione, dal panettiere di Via del Campo, che ha il peggior senso dell’umorismo dell’emisfero boreale e poca memoria, cosicchè fa la solita pessima battuta anche tre mattine di seguito. Ma fa anche le olandesine più buone del centro storico.
Quindi torniamo a casa e divido a metà il panino con la cana. Alla velocità della luce, che alle sette meno dieci c’è l’autobus.
Trentaquattro in direzione cimitero. Sempre alla stessa ora, sempre la stessa gente, compreso l’uomo pelato che aveva smesso di fumare e ora ha ricominciato e il suo collega occhialuto che sembra il papà dei Griffin.
Sul dodici, invece, ci sono le vecchiette e gli edili.
Oggi pioveva, maledetta umida primavera, e si sentiva il cattivo umore, al di là dei giornali gratuiti da fermata del bus. Gli sguardi torvi, i capelli appiccicati.
Potrei continuare almeno per altri 35 cappa, a raccontarvi di stamattina.
Continuo?
Tirando fuori il panino dal sacchetto, mi sono accorta che un pezzetto di cipolla scappato da una focaccia si era abbarbicato a una pieghetta della carta.
Quella città esiste solo nei libri di storia e nelle vostre menti contorte e malate di trepercenti traumatizzati.
Io non ho visto niente.
Io, se c’ero, dormivo.

 

la mia testavoliera 28,Aprile,2008

 

.
Stamattina ho la testa piena di pensieri, come la torre dei gufi di Hogwarts. Mi svolazzano di qua e di là.
A dire il vero è qualche giorno che è piena di pensieri svolazzanti. Sarà l’ultimo mese di scuola. La vertigine e insieme l’ansia di tutte quelle ore libere.
Mille pomeriggi per me.
Uscirò col cane, cucinerò un sacco, andrò in palestra, vedrò le amiche, guarderò film, scriverò, cazzeggerò su internet, mi esfolierò, mi depilerò e mi maschererò con tutta calma, leggerò libri al sole. E’ una strana sensazione, per me, la stanchezza con la certezza del riposo. E’ uno strano lavoro la costruzione lenta.
Ho corso tutta la vita, adesso ho bisogno di imparare a camminare.
Forse è per questo che ho sempre odiato le palestre. Sentivo sempre che dovevo riparmiare energia. Avevo sempre paura di non farcela ad arrivare a sera.
E mi sembravano posti cretini dove si mischiano le puzze di sudore di quelli che corrono sulla ruota. Ma non è meglio muoversi all’aria aperta, perdìo?
Adesso ho capito che, invece, correre sulla ruota è un momento di profonda concentrazione. Io ho vissuto negando ogni bisogno a sud del quinto chakra. Ho provato a vivere senza sole, senza cibo, senza carezze. Ho provato seriamente a scomparire, in qualunque modo mi venisse in mente.
Adesso mi sento come se mi stessi materializzando.
E correre sulla ruota, in questa mia palestra sgualcita, e sentire il mio odore, e sentire il sudore di quelli che si allenano con me, mi concretizza. Sento cose che non ho mai sentito.
E’ stato un risveglio lento quello dei miei sensi. C’è stato il risveglio della mia pancia, quando ho ricominciato a nutrirmi.
Poi c’è stato il risveglio del respiro, quando mi sono innamorata del Chimico. Ho capito che stava succedendo qualcosa perchè vicino a lui respiravo fino in fondo. L’aria mi si infilava da tutte le parti, ben sotto il diaframma. Primavera non bussa…
E adesso vivo questo risveglio dei muscoli, della pelle, il risveglio dei nervi, dei tendini. E mi sento come se avessi cambiato casa. Specialmente gli addominali ho capito a cosa servono. Perchè le gambe le usavo già abbastanza e i dorsali li avevo ereditati dalle gare di nuoto a cui mi ero costretta da bambina, convinta che fosse più facile voler bene a una piccola campionessa di nuoto, sebbene svogliata e competitiva come una duna verde in garage.
Ma gli addominali, ti alzi con un movimento solo anche se sei sdraiato.
Ecco, mi sento come se mi fossi comperata il robot da cucina nuovo, che impasta, trita, centrifuga, fa le carote alla julienne e gli zucchini a fette.
Per dirla con la maestra di yoga, credo che mi si sia aperto muladhara e che ci sia tutta questa Kundalini che l’attraversa.
Certo è che l’organo di senso di muladhara è il naso e l’organo d’azione sono i piedi. Le cose entravano e non uscivano.
Adesso bisogna capire come interpretare la ricomparsa dolorosa di Carla, la mia verruca.
Chiederò al mio saggio consulente di Seghe Mentali Bio Naturali.
Ecco, la torre dei gufi.
Avevo in canna un post sui neologismi meravigliosi dei miei allievi, uno su quello che ho capito della bellezza, in questi ultimi trent’anni, dedicato alla Compagna Amber che deve cercare il suo stile e smetterla di aver paura di diventare invisibile. Uno, naturalmente, sul venticinque aprile che è stata una giornata meravigliosa. Uno sul venticinque aprile che è stata una giornata meravigliosa nonostante gli scazzi col Chimico.
Ma è inutile chiedersi perchè gli scazzi col Chimico, che le coppie hanno le loro ragioni che non sono spiegabili al resto del mondo. Sebbene sia un resto del mondo curioso.
Ma la meraviglia del vivere in comunità è che subito dopo il litigio si è tutto organizzato, magicamente, per poterci lasciare tranquilli a discutere. Questo vuol dire avere intorno gli amici veri. Quelli che ti conoscono. Quelli che sanno fare quello che serve, al momento giusto.
E poi, quindi, c’è il post sui rapporti conflittuali, e su quello che ho pensato. Che non sempre sono brutti e si vive male e si sta male. A volte sono conflittuali perchè ci gira dentro un sacco di energia. E i litigi sono una specie di potlatch.
E c’è che devo chiedere scusa alla Giuli, che venerdì sera ero stanchissima e sono stata antipatica con lei. Devo imparare a ricalibrarmi perchè mi succede come ai bambini, sto bene fino a un certo punto, poi mi stanco e divento una rogna.
Mille frullare d’ali di gufo.
Troppe per i miei due neuroni…

 

VENERDì 24 Aprile 24,Aprile,2008

Archiviato in: Progetti bislacchi — diversamentequilibrata @ 1:10 pm
Tags: , , ,

Oggi è il compleanno della Gattamelata.

E poi, alla fine, domani saremo qui…Lo dico per tutti gli amiciche volessero fare una piccola deviazione.
Ci sarà la Comune-ty al quasi completo, si canterà, si suonerà la chitarra, ci si rotolerà sui prati.

Perchè oggi, qui, fa caldo e sono uscita senza maglione.

E poi in ufficio è arrivato il foglio del PianoFerie che è uno strumento musicale che fa una musica bellissima, la mia preferita di tutte.

Io mi sono prenotata dal 31 di maggio all’8 di giugno.
E poi settembre, le prime due.

Approposito….

C’è qualcuno di voi che è già stato in TRANSILVANIA???

 

 

Servono i portieri e gli attaccanti, io non lo so cosa sono. Devo chiederlo al Chimico (maledette, sconosciute metafore calcistiche) 23,Aprile,2008

Archiviato in: Radio Nessi — diversamentequilibrata @ 9:41 am

Allora il dado è tratto.
La Nessi ha fatto questa cosa carina che è copiare il suo pezzo, quello che sente proprio il suo. Lo faccio anche io.
Fatelo anche voi…

“Ma la verita’ e’ un’altra: Noi abbiamo le ballerine piu’ belle, piu’ brave e piu’ intelligenti!!!
Credo che su questa frase noi possiamo scegliere tra la via che ci portera’ al dimenticatoio della storia e quella che ci permettera’ di partecipare al tripudio di un futuro migliore.
Dentro questa frase c’e’ la linea rossa che separa il nostro modo di vedere da quello delle persone che, a destra e a sinistra, hanno scelto un altro modo di pensare.
Io non ho scelto di impegnare la mia vita nel progresso solo perche’ lo ritenevo giusto.
Sinceramente non sono un santo, non avrei resistito 40 anni solo perche’ volevo fare la cosa giusta. Io ho continuato a lottare perche’ le nostre ballerine erano le piu’ belle. E non solo le piu’ belle, erano quelle che a letto facevano le cose piu’ dolci.”

 

Universitarie?!? 23,Aprile,2008

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 8:17 am
Tags: , ,

Spogliatoio, puzza, cicaleccio di studentesse:

“A me piace il professore di Spagnolo, la prima lezione ci ha dato il microfono per parlare. Chiedeva che cos’è la legge finanziaria…
Un tipo gli ha risposto benissimo, ha parlato tanto. Ma difficile, sembrava il presidente del governo, guarda…Io non so come fai a sapere tutte queste cose.”

 

 

Il mattino ha loro in bocca 23,Aprile,2008

Stamattina nella mail avevo questo.
Beh, se c’è da iniziare un dibattito sulla comune-ty, penso che dovreste darci un’occhiata anche voi.

 

Oggi sono chiusa. 21,Aprile,2008

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 8:47 am
Tags: ,

.
Oggi qui stiamo aspettando i pericolosissimi, temibili, leggendari Ispettori della Qualità.
(Rabbrividiamo)

 

Uuuuuuh…guardate cos’ho trovato!!!! 18,Aprile,2008

.
Venticinque Aprile a Casa Cervi.
Andate a guardare qui.
Poi qui ci sono quelli che aderiscono, perchè noi signorine di sinistra è la prima cosa che andiamo a guardare.
Qui c’è il programma.
E questa è l’home page del sito.

Io per la Strega non posso immaginare un compleanno più bello.
E poi potremmo vedere di aderire come Comune-ty. Magari scrivere qualcosa tutti insieme.
Ma intanto andare.

Chi viene?
Chi viene?

 

Per amor dei nostri figli… 17,Aprile,2008

 

Il giorno che il Chimico scapperà con una ballerina bionda, ventenne, analfabeta, finalista a mispadania, allora io vorrei che elaborassimo la cosa tutti inseme.
E’ bello pensare insieme.
Mi sembra che ci siamo buttati dal Titanic e ci facciamo segnali con le torce, da una scialuppa all’altra.
Io penso che se devo scegliere come sentirmi, io voto il post del Pastore. E’ l’inizio che mi mancava.
Perchè prima dobbiamo scegliere cosa siamo.
Poi come essere quello che siamo.
E, alla fine, capire cosa fare.
Io penso che ognuno di noi si muoverà in modo diverso. Perchè siamo meravigliosamente diversi. Chi verde, chi rosso, chi malva.
Ma dico che tutti dobbiamo cominciare, da oggi, a fare qualcosa.
Tanto la Gigi dice che in Spagna non c’è trippa per gatti.
E allora ci tocca stare qui, con le maniche rimboccate.

L’altra sera tornavamo a casa sotto la pioggia, io, la Nessi, la mia carogna, la sua disperazione, il mio mal di piedi, il suo mal di stomaco, la sua incazzatura, la mia tristezza, i suoi rimpianti, i miei rimorsi, le divinità via via nominate.
Una piccola folla.
E pensavamo che sarà dura, sì, sarà dura. E dovremo fare mille cose, sì, mille cose. E dovremoo tenere duro, minchia, tantissimo. E scapperemo dalla polizia cattiva, e le manifestazioni pericolose. I fascisti in libera uscita.
“E io che volevo vivere…”.
Era quello che mi faceva male un po’ in fondo e che io non ero riuscita a capire.

Bisogna mettersi l’anima in pace.
La Storia vuole il nostro impegno. E sarebbe carino poterle suggerire, alla Storia, quand’è il momento giusto, adesso preferirei fare altro.
Ma non si può.
Se no l’avrebbero già fatto i partigiani.

E allora io propongo che questo sia il nostro momento per pensare. Per mettere a posto le idee. Per discutere.
Ma poi, subito dopo, un momento di fare è importante. Abbiamo la rubrica del fiore del partigiano.
Ci metteremo dentro le nostre azioni partigiane.
Giorno per giorno.
Ognuno il suo, ognuno nel campo che ha scelto.
Così possiamo consigliarci. Possiamo darci coraggio.

Il Chimico propone venticinque aprile a Milano, tanto per cominciare.

Chissà che non piova…

 

17,Aprile,2008

Archiviato in: Radio Nessi — diversamentequilibrata @ 6:28 am

 

Il punto della situazione 16,Aprile,2008

.
Occhei.
Ieri mi sono presa un giorno di vacanza vero.
Ho marinato l’Orchetto.
E non ho dovuto neanche cercare una scusa.
E neanche sono andata in palestra.
Abbiamo dormito, abbiamo fatto l’amore, abbiamo passeggiato stretti stretti nelle chiazze di sole.
E poi abbiamo guardato Ballarò dal Puntoggì.

Lo scrivo perchè se no non ci credo.
Lo scrivo come terapia.

Il Nano Malefico ha stravinto (e mi si contorce lo stomaco pesando alle facce da culo dei giovani di forzastronzi che brindavano, dio mi perdoni per essere stata debole e aver ceduto alla televisione).

La lega ha preso migliaia e migliaia e migliaia e migliaia di voti. Perchè l’importante è non essere negri, dopotutto.

E poi la sinistra non c’è più in parlamento. Niente verdi, niente rifonda, niente comunisti italiani.
Neanche un parlamentare.

Alla tivvù cominciano già a dire che la sinistra fuori dal parlamento è pericolosa, la sinistra fuori dal parlamento spara.
Non come Bossi che sempre dice che spara ma non spara mai.

Compagni.

Io dico che adesso comincia un periodo importante, per noi.
Un periodo in cui dobbiamo lavorare un sacco.

Io penso che il Piddì ha torto quando dice che la sinistra ha perso perchè ha rotto i coglioni. Che la sinistra ha perso perchè è troppo di sinistra.
La sinistra ha perso perchè prima si è sobbarcata la responsabilità di tenere a galla il governoprodi, a costo di mangiar merda pranzo, colazione e cena. E poi ha fatto una campagna elettorale senza contenuti, senza proposte, senza convinzione.

Perchè a me non era mai capitato di vedere un partito scomparire dal parlamento. Senza che sia successo niente, solo perchè non ha preso voti.
Chi l’ha mai visto?

Allora questo è un buon momento per tagliare via delle teste vecchie e ricostruire.
E’ un buon momento per pensare.
E’ un buon momento perchè adesso possiamo fare colazione come ci piace a noi.
Come quando cerchi di far funzionare una storia che non funziona e non funziona. Poi, quando sei sola con le macerie di te stessa, è più facile.

Facciamo che abbiamo finito una storia.
La nostra storia con la Sinistradigoverno.
E facciamo che loro adesso usciranno con altri e noi dovremo far finta di niente, ma rosicheremo. Facciamo che io so che l’ho fatta con le mie mani, con la mia crocetta questa catastrofe qui. Ma un taglio bisognava darlo. E allora piango lostesso. L’hai lasciato tu, perchè piangi? Perchè non volevo lasciarlo. Volevo che le cose andavano bene.
Adesso dovremo cercare le amiche che abbiamo lasciato indietro, riempire le ore vuote.
Adesso sorrideremo agli uomini per strada e ci scopriremo quel tanto.

Io credo che innanzi tutto dobbiamo elaborare il lutto.
Superare il dolore.

Poi bisogna lavorare.
Io ho pensato di lasciar stare, un secondo, i proletari di tutto il mondo, perchè necessitano di una riflessione più profonda. Questa cosa qui del comunismo va pensata bene per riuscire a spiegarla dinuovo a quelli che sono passati da votare rifondazione a votare lega, porco schifo porco. Ma come cazzo fa un operaio a votare lega? Io vi giuro che se ne trovo uno, io lo picchio, o almeno ci provo.
Se ne trovo uno faccio l’extraparlamentare violenta. Proletari di tutta Bergamo…vaffanculo.

Il problema immediato, io penso, è l’ambiente.
Le questione dell’ambiente è sotto gli occhi di tutti, non c’è da spiegarla.
E sarà un tema sociale importantissimo, con questo governo di merda.
Vogliono fare le centrali nucleari.
Ve le immaginate le centrali nucleari di forza italia, costruite dalla mafia? E’ chiaro che, al di là del dibattito sul nuclearesì-nuclearenò, bisogna dire di no.

Il Chimico dice che i verdi sono il peggio partito smanettone che ha mai visto.
E lui stava nei Dìesse.

Allora io dico cominciamo a iscriverci in massa ai verdi.
Cacciamo fuori la gente di merda, Pecoraroluomoinvisibile, in primis.
E facciamolo un partito ecologista serio, di quelli che non ti vergogni a parlarne coi francesi.

Cominciamo dalle sezioni. Cominciamo dall’inizio.

Tanto abbiamo cinque anni.

Se va male, Zapatero ci aspetta.
Barcellona è solo a due golfi di distanza dal Vicolo.

 

15 marzo 2008 ore 0.19 14,Aprile,2008

Archiviato in: Politiche 2008 — diversamentequilibrata @ 10:19 pm

“Compagni, il gioco si fa peso e tetro….”

 

Ultime nuove 12,Aprile,2008

Archiviato in: Politiche 2008 — diversamentequilibrata @ 7:02 pm

E invece internet è arrivato nel vicolo.
Lento come le gocce di sudore sulla schiena.

Torno dalla timbratura delle schede.
L’allegra timbratura delle schede, dove una scrutatrice psichiatrica ha firmato sbagliate cinquanta, dico cinquanta schede, prima che la Nessi la fermasse, tagliandole la gola col cutter…

Prevedo giorni duri.

 

 

La dura vita della presidentessa preoccupata 11,Aprile,2008

A meno che non arrivi internet nel vicolo, non scriverò più fino a mercoledì.
E, nel frattempo, tutti avremo già saputo com’è andata.
Come quando è uscito Harry Potter, ma con il nostro culo in palio.

Non vorrei essere qui.
Preferirei essere già al seggio.
Due schede.
Non sono tante da scrutinare, alla fine.

Amenochè

Bisogna fare in modo che gli elettori non sbaglino.
Quello che gli consegna la scheda deve spiegare anche la questione delle crocette.
Elettore per elettore.

Ho un piccolo dolore infondo infondo, oggi.
E non so perchè.
Come se fosse appena fallito il mio bar preferito.

Devo comprare il guaranà per tenermi sveglia.
Il caffè da portare nel termos.
Devo andare a ritirare le istruzioni dai vigili.
Devo ritrovare la carta di identità.
Devo cercare la scheda elettorale.

I miei colleghi parlano di quello che ci sarà stasera in tivvù, come fosse una festa di amici.
Come se si dovessero incontrare.
Cosa c’è stasera?

Se c’è una cosa che potrebbe farmi star meglio è una promessa.
Se sopravvivi il prossimo week-end ti porto in campagna.
Se sopravvivi ti regalo un ombretto bellissimo.
Se sopravvivi martedì dormi.
Se sopravvivi martedì ti porto a pranzo fuori, in un posto col dehor.

Non fa male, Rocky.

Ai sopravvissuti, la prima cena disponibile cucinerò tagliolini fatti in casa conditi col sugo di coniglio. E coniglio, nella miglior tradizione dei pasti circolari. E verdure, ma non so ancora quali.
E vi faccio il gelato fatto in casa. Di fragole e yogurth.

Ieri un mio allievo mi ha ricordato una cosa.
Porta all’esame la riforma, la controriforma e tutto quello che c’è stato dopo.
E allora gli abbiamo consigliato di vedere Elizabeth- the golden age.
E ieri mi dice: “Ha visto, prof? Elisabetta si è preoccupata per tutto il tempo della Spagna, tutto il film a dire che arrivava l’inquisizione, che arrivava l’inquisizione e bisognava essere pronti. Tutto il film a prepararsi e a farsela sotto che arrivava l’Invencible Armada.
E poi invincibile armata un cazzo. Finisce che affonda da sola”.

Tutto questo deve avere un senso.

 

Ma quanto è meravigliosa?!? 10,Aprile,2008

Archiviato in: Radio Nessi, Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 11:39 am
Tags:
 

La mia vita e Tarantino 10,Aprile,2008

Archiviato in: Tuttigiorni — diversamentequilibrata @ 9:30 am
Tags: , ,

.
Ufficio.
Nessun utente.
Io sono al telefono che spalmo informazioni sulla cornetta, per un signore che parla al cellulare, in mezzo al traffico.
“Signorina, sono malato, non posso venire al colloquio!”
Entra un uomo sulla trentina. Ma lo vedo solo di spalle.
Ha una mano sotto la giacca, come se ci nascondesse sotto qualcosa.
Continuo a parlare, ma non lo perdo di vista.
Cazzo tieni sotto la giacca?
Non si gira, guarda i cartelli, le offerte.
Penso al libro sui mass murder.
Uffici postali, banche, scuole, ospedali, collocamento.
Porca puzzola.
Continuo a parlare. Non so perchè ma qualcosa mi dice che finchè parlo sono salva.
Mano sotto la giacca.
L’utente al telefono mi saluta.
Appoggio la cornetta.
Click, è il segnale.
Si gira lentamente.
Non vedo ancora cosa nasconde.
Lo guardo negli occhi.
Anche lui mi guarda, intenso, interrogativo…

“Tutto bene signorina?”

 

Intermezzo 9,Aprile,2008

Archiviato in: Prossima fermata Lourdes — diversamentequilibrata @ 10:27 am
Tags: , , , , ,

Oggi la cooperativa mi ha chiamato per chiedermi di sostituire una collega, sabato.
Quindi io lavoro fino a venerdì.

 

Sabato, dalle sette alle due lavoro.
Poi vado a timbrare le schede.
Poi domenica dalle otto alle dieci di sera.
Poi lunedì dalle sette del mattino a oltranza.
Martedì? Secondo voi potevo non far recuperare la lezione all’Orchetto?

Come si chiama uno che non sa dire di no al lavoro?
Stacanovomane?

 

OUTING (post consigliato a un pubblico di soli adulti, e sani) 8,Aprile,2008

Potevo stupirvi con effetti speciali

E invece vi farò venire un coccolone con questa rivelazione.

Sedetevi.

Perchè sarà dura da ingoiare.

Io voto Piddì alla Camera e al Senato.

(Pausa, attendo che passi il brusio, i fischi, gli urli)

Io non posso votarla una sinistra così disastrata. 

Io ho visto  questo.

E ho capito che non potrei perdonarmelo. Che non sono la gazzaladra del voto, che mette la crocetta dovunque veda rosso.

L’Italia non migliorerà con Weltroni al governo. Ma, se funziona, almeno, non diventeremo l’Impero del Male.

Se non funziona avrò la consolazione di aver esercitato il mio senso critico.

Come quella a cui hanno letto tre volte “I vestiti nuovi dell’Imperatore” e una volta sola “Cappuccetto Rosso”.

Porca zozza.

Occhei.
Ora lo sapete.
Potete partire col massacro.

 

Elucubrazione 7,Aprile,2008

Archiviato in: Politiche 2008 — diversamentequilibrata @ 10:45 am

(di una giornata di totale delirio. Mille e mille persone, è l’una e sono già da cacciare via)

Ma mi fa più schifo un paese dove la Binetti sta al governo o un paese dove la Binetti sta all’opposizione?