La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Per amor dei nostri figli… 17,Aprile,2008

 

Il giorno che il Chimico scapperà con una ballerina bionda, ventenne, analfabeta, finalista a mispadania, allora io vorrei che elaborassimo la cosa tutti inseme.
E’ bello pensare insieme.
Mi sembra che ci siamo buttati dal Titanic e ci facciamo segnali con le torce, da una scialuppa all’altra.
Io penso che se devo scegliere come sentirmi, io voto il post del Pastore. E’ l’inizio che mi mancava.
Perchè prima dobbiamo scegliere cosa siamo.
Poi come essere quello che siamo.
E, alla fine, capire cosa fare.
Io penso che ognuno di noi si muoverà in modo diverso. Perchè siamo meravigliosamente diversi. Chi verde, chi rosso, chi malva.
Ma dico che tutti dobbiamo cominciare, da oggi, a fare qualcosa.
Tanto la Gigi dice che in Spagna non c’è trippa per gatti.
E allora ci tocca stare qui, con le maniche rimboccate.

L’altra sera tornavamo a casa sotto la pioggia, io, la Nessi, la mia carogna, la sua disperazione, il mio mal di piedi, il suo mal di stomaco, la sua incazzatura, la mia tristezza, i suoi rimpianti, i miei rimorsi, le divinità via via nominate.
Una piccola folla.
E pensavamo che sarà dura, sì, sarà dura. E dovremo fare mille cose, sì, mille cose. E dovremoo tenere duro, minchia, tantissimo. E scapperemo dalla polizia cattiva, e le manifestazioni pericolose. I fascisti in libera uscita.
“E io che volevo vivere…”.
Era quello che mi faceva male un po’ in fondo e che io non ero riuscita a capire.

Bisogna mettersi l’anima in pace.
La Storia vuole il nostro impegno. E sarebbe carino poterle suggerire, alla Storia, quand’è il momento giusto, adesso preferirei fare altro.
Ma non si può.
Se no l’avrebbero già fatto i partigiani.

E allora io propongo che questo sia il nostro momento per pensare. Per mettere a posto le idee. Per discutere.
Ma poi, subito dopo, un momento di fare è importante. Abbiamo la rubrica del fiore del partigiano.
Ci metteremo dentro le nostre azioni partigiane.
Giorno per giorno.
Ognuno il suo, ognuno nel campo che ha scelto.
Così possiamo consigliarci. Possiamo darci coraggio.

Il Chimico propone venticinque aprile a Milano, tanto per cominciare.

Chissà che non piova…

 

14 Responses to “Per amor dei nostri figli…”

  1. lanessie Says:

    concordo su Milano.
    Pienamente.
    Come nel 94.
    Ma la Strega Nocciola compleannante che ne dice?

  2. ma, pare che la manìf nazionale sia qui, e là i grillini. aspettiamo un attimo a decidere, vediamo come butta? che un 25 aprile di merda che più merda non si può, a vedere quanti sono gli astuti qualunquisti che anche grazie a loro è così, me lo evito proprio.

  3. diversamentequilibrata Says:

    Allora facciamo che, comunque, andiamo in manifestazione.
    E poi decidiamo dove.

  4. lanessie Says:

    concordo.
    Ma non è che qui è l’istituzionale e là è l’extraparlamentare?

  5. diversamentequilibrata Says:

    O non è che là sono i qualunquisti e qui sono le istituzioni e noi non sappiamo dove andare?

    E’ tardi, secondo voi, per indire una riunione di bloggers extraparlamentari su un prato?

  6. Sub Says:

    Carissime extraparlamentari,
    la celebrazione ufficiale (tipo Milanco 1994) è a Genova con Napolitano.
    A Milano non so…

    p.s. su con la vita…

    guardate….io penso che non sarà cosi difficile passare questi 5 anni….la 194 non la toccano (mica vogliono fare la fine di Fanfani)….gli operatori dei Call Center li dovranno tutti assumere (sentenza della Cassazione…entro 6 mesi tutti in regola…sono 60.000 ragazzi)…ci sarà un po di federalismo fiscale (che non è una malvagità)….come scriveva Diamanti ieri su Repubblica “non farà come 5 anni fa con leggi salvailsuoculo perchè le ha già fatte e i processi sono finiti”.
    In economia sono legati ai parametri europei….forse nelle infrastrutture (che in parte ci vogliono) però tra progetti e gare ci vogliono piu di 5 anni…cosi come per il nucleare….anche se domani decidessero di partire ci vorranno anni prima di buttare giu la prima colata di cemento….in 5 anni – quando hanno governato – non sono riusciti nemmeno ad attaccare un chiodo….su coraggio….Formigoni presidente del senato con il maglione viola ( VIOLA NON MALVA) fa la sua porca figura e la Carfagna ministra delle pari opportunità la vedo bene….molto bene….mi si appannano perfino gli occhiali :-P PPPP
    Coraggio…..

  7. VQ Says:

    Io vado alla riunione bloggers rosso-malva la sera del 24. Ci saranno canti popolari rock, cibi da sezione piccì quando-si fa-tardi-all’assemblea (pizza e birra) e autocritica. Poi i progetti per i prossimi cinque anni, i piani quinquennali, insomma…

  8. diversamentequilibrata Says:

    Dove la fate?
    Nel selvaggio nord-est dove vivi? :-D

  9. diversamentequilibrata Says:

    Sub: beato te che sei ottimista.
    Io ieri parlavo con la mia amica Chiara e anche lei diceva un po’ le cose che dici tu sulla sicurezza.
    Sono un po’ spaesata. Magari ci penso bene e tiro fuori un nuovo post dal cilindro.
    Perchè tutti hanno paura e io no?
    Perchè a me le strade sembrano tranquille e la gente carina?
    Finirò mica a pezzi inun cassonetto, per questo?

  10. Giuli Says:

    Se posso dire tutto ciò è molto triste. Il 25 aprile è la festa della liberazione di tutti. Ora, lo so che c’è una mandria di sciagurati, prossimo primo ministro in prima fila, che cancellerebbero la data dal calendario, ma dire io il 25 aprile lo faccio con questi, io con quegli altri… dio che tristezza.
    Capisco chiedersi, il dove. Perchè molte sono le iniziative, alcune molto belle. Ma un posto vale l’altro in quanto a significato.
    In questo contesto cmq io credo che l’importante sia essere in molti, per ricordare a chi vuole cancellare il 25 aprile che siamo in tanti a volercelo tenere stretto (non la festa in sè, ma il suo significato).
    E questo a prescindere da cosa abbiamo votato.

    Odio l’idea del Vaffa day 2 in concomitanza (il 25 aprile è un’altra cosa, cazzo!).

    Ultima cosa: ma il sub era ironico, vero? non diceva sul serio, vero? Cioè s’è sbagliata la E. a rispondere come se fosse stato serio, vero?

    Giuli

  11. Anonimo Says:

    Giuli scrive:
    Ultima cosa: ma il sub era ironico, vero? non diceva sul serio, vero? Cioè s’è sbagliata la E. a rispondere come se fosse stato serio, vero?

    Su cosa? Sul fatto che non preoccupato? No, non lo sono….come dice sempre la Ema “nelle emergenze ci sguazzo come una paperella”:-D

    Ti riferiva ad altro?:-?

  12. SUB Says:

    Giuli scrive:
    Ultima cosa: ma il sub era ironico, vero? non diceva sul serio, vero? Cioè s’è sbagliata la E. a rispondere come se fosse stato serio, vero?

    Su cosa? Sul fatto che non preoccupato? No, non lo sono….come dice sempre la Ema “nelle emergenze ci sguazzo come una paperella”:-D

    Ti riferiva ad altro?:-?

  13. sub Says:

    Sul fatto che non preoccupato?

    Porcaccia miseria….oggi dormo …ma è Venerdi e mi scappa qualche verbo…:-P :-P

  14. VQ Says:

    @E.
    Sì, la facciamo in mezzo ai barbari del nordest. Anche se pare ci sia un (piccola) oasi civile: a Verona (città) il PD è risultato il primo partito.


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