
Wikipedia:
Azioni violente contro la proprietà e la vita di appartenenti a minoranze politiche, etniche o religiose.
Incendi dolosi?
Tensione?
No, sei lettere.
Giustizia fai-da-te?
(Cazzo vuol dire, poi. E’ giusto bruciare e saccheggiare?)
Non è neanche “Prima la legalità e poi la solidarietà”.
Le azioni violente contro la proprietà e la vita di appartenenti a minoranze politiche, etniche o religiose si chiamano
POGROM
E non pensavo di dover vedere una cosa del genere.
Non nel civilissimo duemilaotto.
Non in Italia.
Non a Napoli che è una città meravigliosa, e con tutti i problemi che ha. Con tutta che i napoletani lo sanno che cosa vuol dire essere napoletano, come luogo comune.
E la stampa non lo dice.
Non ci sono i titoli “Pogrom a Napoli”.
E’ passato un mese dalle elezioni e abbiamo già dovuto assistere a un assassinio, politico.
Adesso questo.
Ma i democratici dicevano che è un buon governo, che sicuro non succederà niente di strano, niente di sinistro, niente di catastrofico, in questi mesi.
E, mentre il Piddì, per quattro volte, quattro contate, applaude a scena aperta l’insediamento del governo, a Napoli cominciano a bruciare le minoranze, partendo dalla più debole.
“È così che muore la libertà, sotto scroscianti applausi”
Oggi quei poveretti dei miei colleghi, plagiati dalla televisione, ammazzati dalla pancia piena, annoiati dalla vita di gatti domestici del pubblico impiego. I miei colleghi oggi parlavano dei nomadi.
Anche Alemanno lo sa che ci sono nomadi di tutte le nazioni. In Italia anche un sacco di italiani nomadi.
Loro invece non lo sanno.
Loro invece dicono Rumeni, dicono mandarli a casa e parlano di Napoli, e sorridono e legalità, pulizia e sicurezza.
E non lo sanno che gli zingari non rubano i bambini più di quanto gli ebrei non usino sangue umano per i loro culti.
Ma certo, c’era stata una pausa pranzo in cui parlavano dei Protocolli dei Savi di Sion, un’altra dedicata alle strisce velenose degli aerei, un’altra al cibo cinese.
La loro ignoranza mi fa paura.
Hanno come delle zone d’ombra nel cervello. Non sono critici, credono a tutto.
Gli zingari che rubano i bambini.
E’ ridicolo.
Come i coccodrilli nelle fogne, mio cuggino topocane.
E intanto c’è una ragazzina che ormai ha qualcosa più di vent’anni. Viene qui al collocamento da quando io ci lavoro. Ha una qualifica da segretaria, stage in azienda. Parla italiano e serbo-croato. Non ha figli, non è sposata.
Manda il curriculum, fa i colloqui, si candida alle offerte. E’ sempre disponibile.
E non ha mai lavorato. Neanche in nero.
Non la vogliono. Vive in un campo.
Ma se ruba s’incazzano.
Ma se vende le rose s’incazzano.
Ma se chiede l’elemosina s’incazzano.
E anche se le danno una casa s’incazzano.
Rimane la prostituzione. Lì non s’incazzano. Tollerano.
Ma c’è anche la sfiga che è proprio bruttina.
A me questo paese fa pena.
Mi fa pena la gente lobotomizzata, mi fa pena quando abboccano come i cefali in porto, mi fa pena la stampa che scrive, scrive, per la maggior parte cazzate (oggi sul secolo c’è la foto del papa: benvenuto!). Mi fanno pena i miei vicini travestiti che dicono, sempre al secolo XIX, che votano tutti lega nord. Mi fa pena la gente che poi lo legge il secolo XIX, e anche quelli che leggono libero, quelli che leggono repubblica-ceti-e-pettegolezzi-per-radical-chic, e mi facciamo pena anche noi, lettori del manifesto che cominciamo a non poterne più neanche del grigio, del vecchio manifesto. Ma non c’è alternative. Mi fa pena il governo ombra, che poi il Nano Malefico farà l’opposizione ombra con tutti i suoi non eletti. Mi fanno pena i ragazzini e mi sento in colpa. Guarda in che mondo ti sto facendo crescere.
I pogrom ci tocca vedere, nel duemilaotto.
In Italia.

Porco schifo
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-3/sondaggio-rom/sondaggio-rom.html
Così, tanto per gradire…
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Iremos/campos/concentracion/elpepuint/20080515elpepiint_1/Tes
Occhei, a leggerlo si capisce.
Ma se mi mandi la traduzione io:
- La pubblico che male non fa
- Te ne sarò grata
- Ti darò un bacino sabato quando ci vediamo
- E basta non mi viene in mente altro.
Me lo traduci? Me lo traduci? Me lo traduci? Me lo traduci?
Napoli non è così.
Perché a Napoli si sa bene quali siano i problemi. Non certo i campi nomadi.
Comunque sia ho ascoltato ilprefetto di Napoli alla radio, stamattina. Diceva di avere la “quasi certezza” che il pogrom sia stato organizzato in ambienti camorristi.
Pare siano interessati ai terreni delle aree sgomberate.
Non so se esserne contento o atterrito.
Inorridito senz’altro di ciò che il governo sta preparando. Si parla di impronte digitali, reato d’immigrazione (così i clandestini invece di essere espulsi saranno ammassati in galera), sospensione degli accordi di Schengen per colpire la Romania.
Non saranno anni facili.
In Parlamento solo Di Pietro ha avuto il coraggio di dire la verità. E lo hanno sbeffeggiato, Presidente compreso.
Verrebbe la voglia di andar via.
Ma è il momento di restare e stringere i denti. E i pugni. E altro. E urlare. Passerà, prima o poi, ed io voglio gustarmi la Liberazione fino in fondo, quando verrà.
Sì, ma però.
Dov’è la gente che indignata che è scesa in piazza spontaneamente per difendere i nomadi?
E dove sono i giornali che hanno messo in primissima pagina le dichiarazioni del prefetto?
E’ la zona grigia, sempre la zona grigia che lascia che queste barbarità succedano.
Come diceva la nessi il re di Svezia ha messo la fascia gialla.
Noi che facciamo?
Scusate.
Potrei conigliarmela e correggerlo.
Ma è troppo bello…
“lascia che queste barbarità succedano”
Barbarità?
[...] questo post in forno da almeno tre giorni. l’amicaE. mi ha preceduto. lei scrive tutti i giorni. io son pigro. ma cercherò di dare anche il mio [...]
Da noi ci si indigna per le tasse, non per gli evasori. Da noi si evita di vedere per non essere coinvolti. Le altre persone suscitano indifferenza.
E questa ‘zona grigia’ somiglia moltissimo a quella banalità descritta dalla Arendt. Quella che permette alle ‘barbarità’ (:-D) di accadere.
Sono d’accordo con te.
Anche io nel mio piccolo sto cercando di contrastare questa pazzia collettiva con qualche articolo.
Ma ormai il vento fischia in quel senso …. e ci sarà poco da fare. Purtroppo.
25 Luglio 2008
ATTENZIONE!
Sua Maestà il Re e Imperatore ha accettato le dimissioni dalla carica di Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato presentate da sua Eccellenza il Cavaliere Silvio Berlusconi e ha nominato Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato sua Eccellenza il Cavaliere, Maresciallo d’Italia, Pietro Badoglio.
Cosi dopo il 25 Luglio del 2008 Alemanno e Soci scorazzeranno per il paese cantando:
Del Fascismo noi siamo
gli squadristi e lo gridiamo,
non temiam neppur la morte
per l’Italia bella e forte.
Lo giuriamo con fermezza
e cantando “Giovinezza”
di morire per il Duce,
che all’Impero dette luce.
Vecchia Guardia sempre “A Noi”, nostro grido di battaglia,
se il Duce grida “A Noi” piglieremo la mitraglia.
Tutti uniti noi saremo e diritto tireremo,
scriveremo nella storia molte pagine di gloria.
“Me ne frego” noi gridiamo,
col pugnale nella mano.
Puniremo il traditore
del Fascismo redentore.
Tutti siam per il cimento,
con le fiamme alzate al vento.
È lo spirito dei morti,
che ci guida e ci tien forti.
Vecchia Guardia sempre “A Noi”, nostro grido di battaglia,
se il Duce grida “A Noi” piglieremo la mitraglia.
Tutti uniti noi saremo e diritto tireremo,
scriveremo nella storia molte pagine di gloria.
Quindi aspettiamo che la E. e soci vincano e scendendo dai monti vittoriosi cantino:
Libertà Sì! libertà Sì!
Siam partigian
Fate largo che passa
La Brigata Garibaldi
La più bella la più forte
La più ardita che ci sia
Quando passa quando avanza
Il nemico fugge allor
Tutto rompe tutto infrange
Con la forza e con l’ardor
Abbiam la giovinezza
In cor
Simbolo di vittoria
Marciamo sempre forte
E siamo pieni di gloria
E non temiamo la morte
La stella rossa in fronte
La civiltà portiamo
Ai popoli oppressi
La libertà noi porterem
Fate largo che passa
La Brigata Garibaldi
La più bella la più forte
La più forte ardita che ci sia
Quando passa quando avanza
Il nemico fugge allor
Siam fieri siam forti
Per cacciare l’invasor
Col mitra e col fucile
Siam pronti per scattare
Ai traditori fascisti
Gliela la faremo pagare
Con la mitraglia fissa
E con le bombe a mano
Per le barbarie commesse
Sul nostro popolo fedel.
Non volevo scrivere ma visto che provochi.
Il PD ha applaudito quattro volte (sei sicura?) il discorso di Berlusconi quando ha parlato di “riforme fatte assieme” e di “riconoscimento del valore dell’opposizione” cosi come Berlusconi ha applaudito quando Fassino ha detto “un’opposizione senza preconcetti”.
Dove sta il male? Che forse stiamo diventando una democrazia occidentale? Una democrazia dove non per forza dobbiamo insultarci e spararci addosso?Hanno vinto regolarmente le elezioni e hanno il diritto di governare. Noi faremo opposizione ma se ci saranno provvedimenti condivisi perché votare contro? Ci sono mille modi per fare opposizione e come siamo messi (come paese) o ci tiriamo fuori tutti assieme oppure è “bratta” per tutti e mi sa che l’hanno capita (tutti).
Poi loro sanno che se faranno le riforme da soli il paese li boccerà (vedi referendum Costituzionale di due anni fa) mentre se c’è un percorso e un testo condiviso allora forse il paese di modernizzerà.
Quali riforme? Federalismo (anche qui ci sono mille modi di farlo, quello tedesco è quello più funzionale), eliminazione di una Camera (siamo gli unici ad averne due che fanno le stesse cose), riforma della burocrazia statale e altre cose.
Se proporanno cazzate o cose demagogiche allora sarà un voto contrario.
Come avviene in tutti i paesi del mondo cosi come già avviene negli Enti Locali.
A volte ci vuole solo un può di buon senso.
Buon senso che manca totalmente all’ex Sinistra Arcobaleno.
Avevo scritto un lungo intervento ma mi sono autocensurato.
Guarda Amica E. che il fatto di Napoli mica è un fatto eccezzionale.
Nel Gennaio 2007 è bruciato un campo nomadi di Milano, poi è successo a Roma e a Firenze.
Gli zingari non sono Rom ma la gente non sa la differenza.
A Pegli abbiamo avuto per un anno un campo zingari provvisorio, non è mai successo niente (quando sono andati via nessuno se n’è accorto).
A Voltri ci sono stati per 3 mesi i Rom e furti e scippi erano all’ordine del giorno (la gente era esasperata).
Sul problema dell’immigrazione ci sarebbe da scrivere per ore perchè non è un tema che si può scindere fra “bianchi” e “neri”.
Un dato però vorrei portare alla vostra attenzione.
Un centro studi (legato al PD, ex DS) ci ha fornito un dato molto preoccupante e che forse sarebbe utile rifletterci sopra.
Ogni 100 detenuti immigrati in Francia o Germania ve ne sono 400 in Italia e non per reati legati all’immigrazione (sono in carcere per reati legati allo spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, furti, rapine, ecc.)
Domanda: non è che in Italia, visto le leggi “morbide” nei confronti di chi commette reati e visto l’indulto, arrivano in gran parte delinquenti?
L’Italia poi è un paese che fra tutti è quello che ha meno immigrazione (la Germania ha per esempio 1,5 milioni di turchi).
La proporzione 1 a 4 è un dato preoccupante.
Non è che gli immigrati “normali” passano e vanno in altri paesi e da noi si ferma la rumenta?
Ho paura di si…
Ovviamente la rumenta è una percentuale comunque inferiore alla gente per bene che arriva qui per trovare una vita migliore, per lavorare e per cercare di migliorare la propria condizione sociale.
L’Amica E. dice che buttiamo la croce addosso a Rom, Sudamericani (anche se la stragrande maggioranza lavora) ecc.
Perchè non si sente che hanno arrestato un senagalese? Un etiope? Un somalo? Un cingalese?
E non ditemi che non ci sono somali, etiopi o cingalesi…
Non è forse il caso di capire che Rom e slavi (gran parte) che stanno qui non sono persone per bene?
Perchè i 4 fratelli albanesi che stanno ristrutturando la casa a mio fratello (hanno una loro azienda) non si sono messi a spacciare droga invece di farsi il mazzo con cemento e sabbia?
E i due senegalesi che vengono all’ARCI? E i 5 saldatori Rumeni? E i ragazzini marocchini che vendono al mercato?
E’ vero che non si deve etichettare un’etnia però mi sa che i Rom non hanno nessuna voglia di integrarsi, di vivere normalmente, di lavorare, ecc.
Vi porto un fatto che mi è capitato.
Un parroco ci ha portato un Rom pregandoci di assumerlo. Assunto. Facchinaggio ai magazzini della Coop. Dopo due giorni se n’è andato. Perchè? 800 Euro al mese a scaricare cassette è faticoso, con l’accattonaggio ne guadagna molti di piu senza spaccarsi la schiena. Questa è stata la sua candida motivazione…(mica scemo!).
A me, i due ultimi commenti mi hanno fatto venire i brividi.
Perchè, anche se non lo conosco, il SUB sembra una persona intelligente e studiata.
E se lui la pensa così e lo ammette con tanto candore, come se non capisse cosa c’è dietro ai suoi distinguo (rom, zingari ecuatoriani, somali, ecc.), mi fa un po’ paura.
Il pensiero leghista (se così si può definire) è davvero a un passo da tutti noi, anche da quelli di sinistra.
Glisso sul fatto che siamo in un paese normale.
Evidentemente non hai dato un’occhiata a quello che dice di noi la stampa internazionale.
E glisso anche sulla sicurezza, rimandandoti a questo post.
Ma, porcazozza, non glisso sulla storia del povero cristo che doveva scaricare cassette tutto il giorno per ottocento euro al mese.
Non ci vive una famiglia con ottocento euro.
E non ci vive neanche una persona sola.
Voi avete assunto una persona, l’avete sottopagata e poi vi siete incazzati se non vi ha detto grazie.
Questo vuol dire non sapere quanto costa vivere.
Perchè, di preciso, questo avrebbe dovuto trovare preferibile farsi sfruttare daun padrone?
Me lo spieghi, per favore?
sub. io ti voglio bene, lo sai. ma che cazzo stai dicendo? tanto per incominciare, i rom SONO zingari. zingari slavi, per lo più korakhanè. e gli zingari, rom, che erano a pegli, li conosco molto, molto bene. e sono la stessa famiglia che è stata presa a molotov quando si sono accampati in viale gambaro. e sono una delle famiglie più arrabbiate che io conosca. e anche a ragione visti gli episodi di razzismo criminale a cui son stati soggetti.
e mi fa anche paura la tua analisi statistica sui criminali. negli stati uniti il 70% dei condannati a morte è afroamericano. si dovrebbe dedurre che i neri, in america, siano etnicamente più portati al crimine? o forse solo che sono più poveri e non si possono permettere un avvocato difensore da 4000 dollari all’ora? i detenuti stranieri in italia sono etnicamente più propensi al crimine? o forse sono solo i più poveri? attenzione a quello che pensi e che scrivi, sub. da qui alle leggi razziali è un niente! per quello che riguarda la questione nomade, detesto farlo, che sembra pubblicità, ma vieni a fare un salto sul mio blog. e magari poi ne discutiamo. un bacino. e uno scappellotto.
p.s. ma chi è ’sto anonimo? anch’io ho avuto più di un brvidino non bello, a leggere i suoi commenti…
Io so chi è l’anonimo.
Ho fatto il gioco dell’IP.
Ma non lo dico…Neanche se mi torturate
Ma vi dico che è in mezzo a noi…
Il post del G è questo. Leggetelo, perchè è una genialata.
Sub, ma vaccatroia.
Ma ce l’hai un’idea del welfare state in francia e in germania (si che ce l’hai, se ci pensi e smetti di fare il Lombrosiano!). Le 30 ore. Gli asili. I rimborsi sull’affitto. Le case popolari. I contratti in regola. Gli incentivi alle nascite….
E poi, qui, invece, rubano. Ma dai?!?
sarà proprio perchè qui arrivano quelli cattivi, eh.
Sub, ma vaccatroia.
@sub
Altri hanno già indicato i tuoi errori. Ma non posso fare a meno di sottolinearli, perché non parliamo di sfumature di colore, ma di ciò che differenzia un Paese sano da un regime reazionario e xenofobo.
1. Governo.
Dici che ‘ci vuole buon senso’. Bene, è proprio quello che è mancato nei discorsi del PD in Camera e Senato. L’opposizione costruttiva è cosa ben diversa dall’ossequioso e degradante ‘via libera’ concesso al governo.
2. Violenza
Che i fatti di Napoli non siano ‘fatto eccezionale’ dimostra solo la degradazione civile degli italiani e l’assenza delle istituzioni.
3.
I Rom SONO zingari, come già ti è stato correttamente fatto notare. Hai ragione a dire che ‘la gente non sa la differenza’: ne sei la prova.
4.
“Ogni 100 detenuti immigrati in Francia o Germania ve ne sono 400 in Italia e non per reati legati all’immigrazione”
Bene, è evidente che è l’Italia ad avere qualche problema, non gli immigrati, che in Francia e Germania sono presenti in percentuali molto più alte.
La deduzione è logica ed inoppugnabile.
Illazioni sulla ‘qualità’ delle persone nei diversi Paesi sono senza senso. A meno che non comprendano anche gli italiani. Da noi il rispetto della legge è considerato un comportamento ‘da stupido’, mentre il farabutto, l’evasore, il furbo è una figura eroica. Ancora una volta la stortura è tutta italiana: si può fare una colpa a qualche immigrato se si comporta come gli italiani?
Infine, a fronte di un aumento delle presenze straniere, c’è una diminuzione dei reati. La tua tesi risulta confutata. Il solo tipo reato che pare aumentare (aumentano le denunce) è quello contro donne e bambini. In questo caso la quasi totalità dei fatti avviente in ambito familiare. I casi in cui sono coinvolti stranieri sono sporadici.
Non è che gl’italiani ‘buoni’ se ne vanno all’estero e qui rimangono i criminali? Visto chi governa, ho la certezza che sia così.
5.
Rom, slavi (quali? Polacchi? Ucraini? Russi? Serbi? Sloveni? Romeni? Moldavi? Croati? Bulgari? Conosci la differenza?), albanesi ed ogni altro gruppo di persone straniere presente in Italia sono persone per bene esattamente come gli italiani. Solo un pregiudizio può far pensare diversamente.
6.
“mi sa che i Rom non hanno nessuna voglia di integrarsi, di vivere normalmente, di lavorare, ecc.”
Mi sa che tu non hai alcuna idea di chi siano i Rom. E sono ragionevolmente sicuro che non hai alcuna intenzione di conoscerli prima di sentenziare.
7.
Hai provato a vivere con 800 euro al mese con moglie e figli a carico? Non è uno stipendio decente. Mi pare ragionevole che tra due elemosine analoghe si scelga la meno faticosa. Il ragionamento non è difficile: puoi capirlo anche da solo.
a) Mi son dimenticato di mettere il nome nei tre commenti (pensavo che andasse in automatico).
Visto il tono “partigiano” della E. mi son divertito a mettere quello che veramente è accaduto 60 anni fa (mi immaginavo la E. che sfilava in Via XX Settembre con il mitra in mano baciando il Chimico). Vabbè sono un artista incompreso.
b) 800 Euro non era una paga da sfruttatori perche noi paghiamo tutto quello che è previsto dal contratto ( la E. ha lavorato per me e non solo non ci siamo mai diementicati di lei ma si faceva le sue due settimane di ferie d’estate e tutto il resto). I contratti nazionali del mondo delle pulizie e del facchinaggio sono i piu bassi in Italia. Io che lavoro 40 ore alla settimana, impiegato V Livello prendo mediamente 1200 Euro al mese (non ho vergogna di dirlo). Noi siamo in regola con contributi, malattia, ecc. ecc. (la E, lo sa).
Ho portato quell’esempio per significare che è difficile sdraricare certe mentalità in certe persone (ivi compresi gli italiani).
Per Nessie: “Gli asili. I rimborsi sull’affitto. Le case popolari. I contratti in regola. Gli incentivi alle nascite….”
E’ quello che stava facendo Prodi. Ed è quello che vorremmo fare noi. Un partito serio deve essere il partito della libertà di
scelta. Una donna decide per mille motivi di non avere figli e di abortire? Devono esistere valide strutture mediche e validi psicologici che segui la donna nel suo percorso di scelta finchè non avrà chiuso questa esperienza che comunque rimane dolorosa.
Allo stesso tempo bisogna incentivare le nascite fornendo servizi (asili), soldi (assegni mensili da 500 Euro finchè non ha almeno 5 anni),ecc.
Insomma il nascituro è un investimento per la società e una gioia per la madre ( e per il padre).
Per punto G. Io non so discindere fra le varie etnie/gruppi degli zingari ma ti porto un dato di fatto.
A Bolzaneto c’è un campo zingari da secoli.
Io lavoro a Bolzaneto da 6 anni. Per 5 anni non c’è mai stato nulla poi si è insediato un campo rom lungo gli argini del Polcevera e poi alla Miralanza (anche uno piccolo davanti alla mia azienda). In un anno quasi tutte le aziende hanno subito furti cosi come negli appartamenti e nei negozi. Un caso? Ed è un caso che gli zingari del campo hanno “cacciato” il campo rom che era situato a 500 metri dal loro? E qui a Bolzaneto la gente non era preoccupata del campo zingari.
Non mi ricordo di stupri commessi da zingari nè omicidi.
A Pegli non hanno dato nessun fastidio.
La stampa internazionale dovrebbe pensare a cosa accade a casa loro: la civilissima Austria si sta accorgendo di avere mostri ovunque, gente che rapisce fanciulle o rinchiude i figli in bunker, li violenta ecc, il Belgio ha piu pedofili che abitanti, la Francia si è trovata per mesi in balia delle ribellioni delle periferie (guarda un po), la Finlandia si trova ragazzini che fanno stragi nelle scuole, la Spagna costruisce muri nel suo lembo di colonia in terra d’Africa per non parlare della Germania che ha in alcuni consigli regionali esponenti del Partito Neonazista….quindi ognuno si faccia un po autocritica e non si permetta di giudicare perchè quello piu sano ha come minimo la rogna.
Ho letto il blog del puntoG. e come ho già scritto mi trovo d’accordo in parte.
Ma quali leggi razziali puntoG.? Facciamo che aboliamo un po di leggi che fanno sconti e sconticini alle già basse pene detentive (vale per tutti, sia chiaro).
Cosi i delinquenti (neri, gialli, bianchi, biondi o pelati) capiranno che l’Italia non è il paese della cuccagna.
Tu mi contesti i dati sulle carceri e fai il paragone con gli Stati Uniti pur sapenso che è un paragone che non regge visto che il sistema giudiziario italiano è 100 volte migliore di quello americano (sotto tutti i punti di vista) anche se le leggi sono troppo permissive.(Il mondo ci invidia due cose: la sanità e il sistema giudiziario).
Un indagato ha comunque un avvocato d’ufficio e non è uno sfigato.
Tu pensi che un immigrato povero sia per forza un delinquente? E i poveri stanno solo in Italia? Lo sai che un immigrato ha piu sussidi in Italia che in Francia? La sai la legge sul ricongiungimento? Io immigrato faccio le pratiche per portare i miei congiunti in Italia; se i genitori hanno più di 65 anni hanno diritto ad una pensione di 500 Euro circa (cosa che sta faccendo incazzare 9 italiani su 10 e mi si permetta hanno pure ragione in quanto questi qui non hanno mai pagato un centesimo di contributi….).
Il problema vero che la Francia e gli altri paesi europei hanno leggi severe e soprattutto se uno è condannato a 5 anni si fa 5 anni e non 5 giorni.
Uno spacciatore in Italia oramai non va piu in carcere. Lo sfruttamento della prostuzione è considerato quasi una monellata. Il borseggiatore? Manco viene arrestato. Parliamo delle scarcerazioni facili? L’altro giorno ho sentito che un signore di Brescia si è svegliato nella notte perché ha sentito dei rumori, è sceso al piano di sotto e ha trovato due scassinatori. Gli ha intimato l’alt ma questi hanno estratto un coltello. Il tipo era armato ed ha sparato ferendone uno alla gamba. Ora il rapinatore ha chiesto 100.000 Euro di danni. Siamo impazziti? Ovviamente il signore ha detto che la prossima volta avrebbe mirato al cuore cosi non averebbe avuto piu problemi con il tipo.
Un gioeilliere è stato rapinato (da un italiano). Il rapinatore aveva una pistola (giocattolo) e il gioelliere una pistola vera. Il commerciante è stato piu veloce ( e poi la sua era vera e mica sapeva che l’altro ne aveva una finta) e l’ha freddato. Un colpo al cuore. Ora la madre del rapinatore l’ha denunciato per omicidio e si è aperto il processo. Vi rendete conto che è piu tutelato un delinquente che un cittadino onesto?
Un tipo a Pegli rientrando a casa ha trovato un rapinatore a casa. Visto che abitava al 5° piano l’ha chiuso a chiave nella stanza da letto.Si è beccato una denuncia per sequestro di persona. Il trippaio che ha il negozio nel vicolo si è visto di fronte un ragazzino (con il casco) e con una pistola giocattolo. Il trippaio ha capito che l’arma era finta, è uscito dal bancone ha preso il ragazzo, gli ha tolto il casco e gli ha dato 4 ceffoni dicendogli di non presentarsi piu. La madre invece di ringraziare il commerciante per non averlo denunciato è andato dai CC e ha denunciato il commerciante per percosse ( magari verrà condannato).
Con fatti del genere uno che è un delinquente si sente sicuro.
Domanda finale: possiamo accogliere tutti all’infinito? Dobbiamo autotassarci per costruire case e ancora case per tutti quelli che vengono qui? Il diritto di cittadinanza non ha piu valore?
Domando perché anche se sono di sinistra devo pensare al futuro e cercare di capire dove sta il punto di equilibrio che non è un accoglienza infinita.
Accoglienza poi che fa ridere visto che i Rom alla Miralanza vivono in situazioni igienico sanitarie disastrose!
A parte che mi prometto che non scriverò piu sul blog della E. ma non perchè non mi piaccia il confronto ma perchè è difficile spiegare un concetto che ha tante sfumature e che voi invece tagliate con l’accetta (senza offesa, siete tutte persone intelligenti e forse io non lo sono..).
Per VQ:
1. Ti sfugge che abbiamo votato contro sia alla Camera che al Senato. Siamo alternativi ma se ci propongono di trovare insieme delle soluzioni al Paese perchè non provarci? Magari non si ci riesce però sulle REGOLE del gioco forse è giusto provarci. Il pacchetto Maroni sulla sicurezza è al 70% il pacchetto Amato che stava per passare se non si fossero litigati Sinistra Arcobaleno e Mastella sulla questione omofobia. Poi fra un mese saranno ditate negli occhi….chi lo sa. Dialogare è civiltà. Quando la situazione nazionale è critica (come adesso) è giusto che le forze politiche maggiori cerchino di trovare soluzioni condivise ai problemi del paese ( Moro e Berlinguer furono i primi, Andreotti divenne Presidente del Consiglio con il voto del PCI…cosi tanto per ricordare).
2. Hai ragione ma ti dimentichi che dietro c’è (forse) la Camorra (per tirare due molotov mica ci vogliono 100.000 persone…basta un gruppetto di 10 e il gioco è fatto).
Gli attacchi ai campi zingari in Italia sono sempre accaduti ma l’italiano medio non è razzista. Non vuole però avere grane. Probabilmente è un po indifferente a queste cose ma non si può nemmeno dargli torto con tutti i problemi che abbiamo….non li giustifico ma non me la sento di alzare sul pulpito e condannarli.
Ripeto una cosa. Tirare una molotov bastano 10 persone ( a Milano, a Roma a napoli) un progrom è un fatto di massa. Quando attaccavano i ghetti ebraici erano centinaia e centinaia di persone.
3 I rom sono zingari, ok ma sono diversi dagli zingari nostrani. Prendo un esempio a caso. Gli zingari di via dei Pescatori. vengono alla Festa de L’Unità. I bambini vendono rose, la madre ( o nonna) fa le carte ( io gli davo sempre tavolino e un foglio bianco per scriverci sopra), alla sera i ristoranti gli davano da mangiare, non è mai mancato nulla e si sono sempre comportati bene. Erano miei amici e mi davano anche una mano a mettere apposto il bar….una bibita ai bimbi e tutti a casa felici e contenti. Persone normalissime.
Ho fatto amicizia con una ragazza. Mi ha raccontato un po della sua cultura, un po delle loro tradizioni, i loro usi e costumi e anche se non ho l’esperienza del punto G. non mi sembrano simili ai Rom rumeni. Gli zingari nostrani hanno un loro codice interno, etico, sociale e giudiziario.
I bambini (per tutti) sono sacri. Il fatto del “presunto rapimento” è una cazzata tremenda costruita a tavolino per assaltare il campo e sgomberarlo (a proposito letto la notizia dei 5 napoletani arrestati perchè stavano saccheggiando il campo?).
3. leggi sopra. Si forse sono ignorante in materia ma so anche distingere tra chi a mio avviso si è sempre comportato bene e chi no.
4. Anche tu fai le cose semplici. Hai ragione sul fatto che non corre buon sangue fra gli italiani e la legalità ( una volta ho assistito ad una scena quasi comica. Il Vigile fa la multa ad uno perchè ha parcheggiato su un posto riservato agli handicappati….il tipo insulta il vigile dicendogli che lo fa “perchè il Comune ha bisogno di soldi” e il vigile serafico “no, perchè se fosse vero che ha bisogno di soldi metterebbe una tassa sugli scemi e lei sarebbe il primo contribuente”. perchè l’Italia ha qualche problema? Non ho capito. Il rapporto 4 a 1 vorrà dire qualcosa? E’ colpa della Polizia che fa il proprio dovere? Delle leggi? ( lo sfruttamento della prostituzione, lo spaccio di droga, i furti e le rapine sono illegali in Italia, Francia Germania ed Inghilterra). Gli immigrati poveri sono poveri ovunque….Il delinquente che immigra non è quello che arriva sul barcone (quella è povera gente e basta) ma è il tipo che già è delinquente a casa sua (il tipo che ha ammazzato la donna a Roma aveva una sfilza di condanne in Romania).
Non mi hai spiegato il perchè del rapporto 4 a 1. Io credo che la percentuale di delinquento negli immigrati sia maggiore in Italia che in altre parti d’Europa.
5 Condivido anche se per alcuni (leggi Rom) partivano già da una condizione difficile nei loro paesi ( vedi i campi ai tempi della Romania comunista). Inoltre un conto è essere delinquente in una paese povero o comunque con poco lusso e poche possibilità ( magari con leggi severissime e con carceri da girone dantesco) e un conto è venire qui in Italia dove comunque rimangono abbagliati da un benessere che loro non avevano. Gli immigrati non sono una massa di delinquenti ( mai detto). Credo solo che aver aperto el frontiere alla Romania senza controlalre chi entra è stato un errore. Se hai la fedina penale pulita entri, se ti sei macchiato di un reato (si parla della Romania comunista o post comunista) sei indesiderato. E’ un atto razzista? No. Vorrei un paese multiculturale fatto di persone oneste. Pene severe per tutti e certezza della pena. Vedi che il delinquente (che si chiami Giorgio, Pasquale o Sergej ) non commette la cazzata due volte. Spacci droga? 5 anni. Traffico internazionale di droga? 30 anni. Hai ammazzato? Ergastolo. Hai fatto una rapina? 10 anni. Hai truffato una vecchietta? 10 anni. Secchi, senza “se” e senza “ma”. Hai guidato ubriaco? Addio patente. Ripeti l’esame. Cazzi tuoi, ci pensavi prima!
6. I Rom li ho conosciuti e ti assicuro che non mi hanno fatto una bella impressione. Ho conosciuto anche gli zingari e non sono simili. Sarò stato fortunato con gli zingari che ho conosciuto? Forse.
8. Ho gia spiegato il problema degli 800 Euro… Ti rispondo con una domanda. I sudamericani, gli italiani e i senegalesi che abbiamo come fanno? E perchè non fanno gli accattoni anche loro? Perchè non rubano? Perchè non spacciano? Guadagnerebbero di piu, sicuramente.
1. Con quale logica arrivi a sostenere che ‘mi sfugge’ la votazione? Ma soprattutto, che c’entra? Hai sentito o letto i discorsi? Li hai capiti? Io non ho votato per il PD per sentire tali indecenze. Il paragone che fai tra la situazione attuale ed i tempi di Moro e Berlinguer mi fa pensare soltanto che non hai ben presente con quali personaggi dobbiamo fare i conti. Forse per questo non vedi il tuo errore.
2. Non dimentico il ‘dettaglio’ Camorra (leggi il mio primo commento). Ma non può essere un alibi per sentirsi tutti assolti. L’italiano medio è indifferente e qualunquista. Il risultato delle elezioni lo conosci.
Questo atteggiamento è di per sé una colpa. Il nazismo è cresciuto così, informati.
Si tratta della maggiore causa di disgregazione del tessuto sociale, ‘tutti i problemi che abbiamo’ sarebbero molti meno e meno importanti se ci fosse maturità civile. Ma l’italiano medio è anche timido amante dell’illegalità, stupido e moderatamente razzista. La televisione ne è lo specchio.
I ghetti ebraici sono stati ‘attaccati’ e svuotati in poche ore da poche decine di militari. Hanno potuto farlo grazie all’indifferenza della massa per le piccole, progressive restrizioni razziali tacitamente approvate. La storia non è la tua materia, eh?
3 “I rom sono zingari, ok ma sono diversi dagli zingari nostrani.”
Che ti devo dire, hai torto. Fatti una cultura:
http://coopofficina.splinder.com/
http://www.vurdon.it/
“so anche distingere tra chi a mio avviso si è sempre comportato bene e chi no.”
Puoi dirlo soltanto di singole persone che hai conosciuto ‘da sempre’. Se generalizzi le tue impressioni individuali su una intera comunità, ti sbagli. Non credo che tu abbia conosciuto tutte le persone cui ti riferisci. Quindi sei in malafede oppure non ragioni in maniera corretta.
4. Hai compiuto un’astrazione illogica quando concludi con una generalizzazione sulla qualità delle persone che entrano in Italia sulla base dei colpevoli detenuti. Più persone in carcere vuol dire, con un certo margine d’errore, solo più reati commessi. E se t’informi, ti accorgi che si tratta nella maggioranza dei casi di reati contro la proprietà, quelli tipici di chi non ha nulla. Hai provato a confrontare le possibilità offerte ad una persona indigente in Italia e negli altri Paesi? I fenomeni sono collegati, come dimostra del resto l’intera storia delle istituzioni socio-economiche nei Paesi democratici (e non). Se tu conoscessi la storia, sapresti che ad un minor livello di protezione sociale delle classi meno abbienti, corrisponde sempre un livello di criminalità più alto. Il riferimento alle carceri americane è l’esempio più calzante.
Il problema, ripeto, è l’Italia, non la qualità degli stranieri.
5 “Condivido anche se per alcuni (leggi Rom) partivano già da una condizione difficile nei loro paesi”
Il tuo discorso è privo di fondamento, basandosi su premesse comletamente errate. L’80% dei Rom presenti in Italia sono di cittadinanza italiana, dal momento che l’insediamento nel nostro Paese risale al XV secolo. Solo una minoranza proviene da Paesi dell’Europa orientale più recentemente. Molti, ignorando del tutto chi siano, si fanno ingannare dal fatto che non hanno mai perduto lingua e cultura originari. Sei tra quelli?
La (in)certezza della pena è un problema italiano, come ho spiegato prima, e non c’entra con la questione ‘immigrazione’. Il confondere le cose, volontariamente o per ignoranza, è un atto razzista.
6. “I Rom li ho conosciuti e ti assicuro che non mi hanno fatto una bella impressione. Ho conosciuto anche gli zingari e non sono simili.”
Lo dico senza giri di parole: questa è ignoranza bella e buona. Dovresti informarti, prima di parlare con persone che ne sanno più di te: ti risparmieresti pessime figure come questa.
7. Non hai spiegato nulla, hai solo evitato di rispondere alla domanda: sei in grado di vivere con 800 euro? E’ facile giudicare con lo stomaco pieno il comportamento di chi ha fame. Ci sono parole che in un altra situazione ti sbatterei volentieri addosso, ma che ora taccio per rispetto alla padrona di casa.
Un consiglio però te lo ripeto senza scrupolo alcuno: informati sull’oggetto dei tuoi discorsi prima di azzardare ragionamenti improvvisati che si traducono in enormi, ridicole e insopportabili cazzate.
AnGora accà stai ? Ma non dovevamo vederci più ? Già tornata dalla Romania ? Naccia…
[...] http://diversamentequilibrata.wordpress.com/2008/05/15/mi-fa-pena-questo-paese/ [...]
La mia cara Amica E. mi ha mandato un messaggio dicendomi che “se abbandono il blog ti spezzo le gambe”, allora sarà meglio che mi compri una sedia a rotelle.
Lo so cara Amica E. che ti sembra di ritornare ai tempi dell’ARCI (che bei tempi!) però a me l’ernia iatale sanguina !!!!
Caro VQ. io sono tanto scemo (perché lo sono!) che ieri dopo aver letto la tua risposta ho passato un’ora a scrivere una lunga risposta spiegandoti chi sono, chi è stata la mia famiglia e i prezzi che ha pagato, che cosa ho fatto fino ad oggi e cosa vorrei fare.
La risposta era troppo lunga per postarla ( 5 pagine di Word in carattere Times 10) e cosi ho desistito.
Poi stamattina mi sono chiesto perché ti dovrei spiegare chi sono visto che non sai altro che ridicolizzare le opinioni altrui arrivando alla soglia dell’offesa.
Tu chi sei che mi dai consigli? E come ti permetti ?
Ho solo cercato di argomentare (forse male) alcune cose perché tra i sinistrosi buonisti come te e i fascisti razzisti esiste una via di mezzo che forse a te sfugge.
Ora passata l’incazzatura ti faccio qualche domanda.
Come pensi di regolarizzare l’immigrazione?
Cerchiamo di partire dall’inizio e partiamo da alcuni punti che ritengo “comuni”.
a) Lo straniero non è un turista ma uno che fugge dal suo paese perché inseguito dalla guerra, fame , povertà o più semplicemente vuole migliorare la propria condizione sociale.
b) Molte volte vende quel poco che ha per pagarsi il viaggio (e chi sfrutta sta povera gente dovrebbe essere messa a spaccare pietre nelle cave d’ardesia a Lavagna).
c) Spesso lascia affetti che forse potrà vedere solo dopo anni.
d) Arriva in un paese che ha usi, costumi, lingua, leggi, religione ecc. diversi dalla sua. Il problema più grosso è la lingua.
e) Clandestini e non clandestini non hanno un posto dove vivere; i più fortunati vanno da parenti o amici già residenti sul suolo nazionale, altri vivono come animali sotto i ponti, nelle fogne, in campi improvvisati, fra cartoni, sporcizia e ratti.
f) Quelli regolari forse hanno qualche chance di poter costruire qualcosa, i clandestini no.
g) I più fortunati trovano posto in aziende come la mia che applicano i CCNL e non fanno distinzioni fra immigrato o italiano (poi rispondo alla faccenda degli 800 Euro). I meno fortunati lavorano in nero (e ti assicuro – per esperienza – che molti stranieri preferiscono il nero perché dei contributi pensionistici non gliene può importare di meno visto che molti – giustamente – sperano di tornare nel loro paese e quindi non si portano dietroi contributi versati visto che rimangono all’INPS). La massa diventa schiavo: raccolgono pomodori nel sud, uva in Piemonte e Veneto, ecc. I delinquenti fanno i delinquenti, una parte finisce in braccia alla criminalità organizzata (spacciatori italiani? Quasi estinti).
h) Parliamo di etnie? I sudamericani sono quelli che trovano lavoro più facilmente e s’integrano meglio. Perché? La lingua non è un’ostacolo (lo spagnolo è simile all’italiano), ci sono organizzazioni di latinos che li aiutano, li seguono, li instradano ecc., hanno gia contatti di parenti ed amici, hanno un grado di istruzione medio alto (come per gli Ucraini per altro), sono richiesti maggiormente come badanti, magazzinieri, operai ecc.Sono cattolici (alcuni estremisti).Il problema di più grave sono i giovani che seppur vanno tutti a scuola e hanno una famiglia alle spalle sono facili preda della criminalità organizzata (il guadagno facile). Dopo la prima ondata di albanesi disperati (anni novanta) il gruppo albanese pian piano è sempre piu inserito per gli stessi motivi dei sudamericani: molte ditte edili sono costituite da albanesi.Rimane il grosso peso della mafia albanese e della prostituzione. Molto inseriti Pakistani e Cingalesi. Per quanto riguarda i maghrebini, anche se sono stati i primi ad arrivare, hanno diversi problemi di inserimento. Sono quelli che hanno la scolarizzazione più bassa, hanno più difficoltà ad inserirsi per via della lingua e ahimè della religione (io sono ateo).Dopo l’11 Settembre sono visti con diffidenza. Secondo il Ministero dell’Interno la microcrimanilità è in gran parte composta da Italiani, magrebini (spaccio) e slavi (furti, rapine e prostituzione). Differenze fra i vari popoli dell’Africa. Senegalesi maggiormente inseriti (anche perché sono quelli che hanno una scolarizzazione più alta), cosi come il gruppo provenienti dall’ex Impero dell’Africa Orientale (Somali, Etiopi ed Eritrei). Per dati storici entrano in Italia che già parlano italiano (viene insegnato ancora nelle scuole) e sono meglio visti dagli Italiani (forse per un po’ di senso di colpa). Hanno un buon grado di istruzione. Nigeriani sono quelli che maggiormente finiscono nelle rete della criminalità.Comunque ogni etnia ha creato diversi problemi per l’ordine e la sicurezza pubblica. I cinesi è come se non esistessero ( ci sono ma sono invisibili).Veniamo ai Rom di Romania. Tu mi hai snocciolato dati storici che non ribatto (evidentemente ne sai di più) però ti sfugge il fatto che dopo l’apertura delle frontiere con la Romania sono entrati in Italia circa 150.000 Rom (non Rumeni) più i Rumeni “veri”. Si prevede nei prossimi dieci anni una migrazione di circa 1,5 milioni di Rom dalla Romania verso l’Europa occidentale. Cosa facciamo? Li accogliamo tutti a braccia aperte e li buttiamo tutti sotto un ponte? Gli regaliamo i cartoni per le loro baracche? Oppure gli costruiamo case su case (bilanci dello Stato permettendo) per loro aprendo ancora una volta un contenzioso con gli italiani che si sentono fregati? Non sono razzista ma io che guadagno 1200 Ero al mese pago quasi 1000 Euro di mutuo ( 5 anni fa ne pagavo 600) per 70mq nessuno mi ha dato una mano. Ovviamente sono dell’idea che se in Italia tutti pagassero le tasse ci sarebbero fondi sufficienti per fare quello che ho scritto però, personalmente, mi sembra comunque ingiusto. Ma ipotizziamo che sbanchiamo metta della campagna veronese e costruiamo 80.000/100.000 alloggi poi come li facciamo campare? Parlo dei Rom ma è un discorso generale.
Sai cosa fa diventare razzisti gli italiani? Il buonismo della sinistra e per buonismo intendo il fatto che a parole ( poco nei fatti) si è gran parlato dei diritti degli immigrati (che poi in verità è stato fatto poco) dimenticandosi degli italiani che non sono tutti Paperon dei Peperoni.
Prima di farti degli esempi una premessa. L’Italia è il paese con il maggior numero di evasione fiscale che vuol dire meno risorse per lo Stato e quindi meno servizi.
L’italiano medio (lavoratore) non può evadere le tasse ed è quello che subisce maggiormente il taglio dei servizi; è quello che poi si incazza di più verso lo straniero che, a torto o a ragione, lo indica come un pericolo per se stesso.
E qualche volta non ha torto.
Asili: sono pochi e non si costruiscono. Inoltre quelli privati costano un occhio della testa. Non ci sono i fondi ( per le cose che ti ho detto prima) e quindi si fanno le graduatorie con i certificati ISEE.
I certificati ISEE sono autocertificazioni che produce un punteggio: fanno “punti” le famiglie numerose, il reddito, la casa di proprietà ecc.
Chi ci accede? Gli italiani e gli stranieri “regolari” ( il clandestino ovviamente non vi accede).
A parte il fatto che un’associazione dei consumatori ha scoperto che nove dichiarazioni su 10 sono fasulle ( italiani e non) è ovvio che lo straniero è avvantaggiato perché ha le famiglie più numerose, ha redditi bassi (e se lavora in nero non ha redditi) e otto casi su dieci non possiede la casa in cui vive. L’operaio delle acciaierie di Cornigliano ne rimane fuori perché il suo reddito (1100 Euro) e quello della moglie che fa la commessa in un supermercato supera il reddito dell’immigrato, ha la casa di proprietà ( magari paga il mutuo oppure è quella dei genitori) e ha un solo figlio. Cosa fa l’operaio incazzato? Vota Lega.
Stesso meccanismo per i sussidi regionali all’istruzione, per le case popolari ecc.
Altra iniezione di razzismo voluto dalla sinistra estrema. Ferrero ha fatto approvare una legge che aiuta i ricongiungimenti parentali (cosa in parte giusta) e cosi una parte di stranieri anziani è arrivata in Italia. Tutti si sono posti il problema di “come campano” visto che sono anziani e non possono lavorare. Idea! Diamogli una pensione di sussistenza. Circa 500/600 Euro al mese. Beffa delle beffe il genitore molto spesso se ne ritorna in patria ma continua a prendersi la pensione. L’Italiano che ha lavorato per 40 anni e ha pagato tutte le tasse e i contributi che lo Stato gli ha imposto si becca la stessa pensione. Il pensionato si incazza e cosa fa? Vota Lega.
Un disoccupato non percepisce nessun sussidio però sa che lo zingaro ( è una direttiva Europea) percepisce circa 35/50 Euro al giorno dal Comune. Si incazza e vota Lega.
Potrei fare altri mille esempi ma come vedi forse il razzismo strisciante è anche figlio nostro.
In più l’italiano medio si vede scippare la borsetta da uno straniero, si trova la casa svaligiata da uno straniero, legge sui giornali che lo straniero ubriaco ammazza quattro ragazzi e si incazza.
Concordo con te che gli stessi reati sono commessi anche dagli italiani (anche se sempre in percentuale inferiore) ma non gli importa.
Non gli importa nemmeno tutti i discorsi sociologici e i discorsi sulla povertà.
Partono da un concetto base. Questo è il mio paese, io sono nato qui, mio padre e mio nonno hanno lavorato e combattuto per questo paese e non li voglio.Questa è casa mia, non loro. Concetti razzisti? Forse, io li definisco protezionistici e di autodifesa.
Molti dicono che “chi sbaglia, visto che non sono cittadini italiani, non dovrebbero andare in galera in Italia ma scontare la loro pena nel loro paese” ma qui nascono altri problemi.
Molte volte non si possono rispedire nei loro paesi perché le leggi e il sistema carcerario del loro paesi è molto più duro che da noi e qui insorgono le associazioni per i diritti umani. Allora mi domando se chi delinque in Italia è consapevole che anche se beccato non sarà comunque trattato male… E’ una riflessione.
Dimenticavo la storia degli 800 Euro.
Sono consapevole che con 800 Euro è difficile andare avanti se si è soli ma è meglio che niente (la E. lo sa).
I soldi mica li stampo di notte….
Non so dove lavori tu ma io lavoro in una società di servizi che lavora con dei Clienti (privati e pubblici).
Sai come si fa un prezzo?
Se per spostare 100 casse ci vogliono 2 ore devo calcolare questo:
1) costo orario CCNL operaio: 14,50 (che non è quello che prende in busta paga ma è la voce del costo totale che comprende stipendio, contributi, malattia, ferie, ecc.) Le tabelle sono pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro.
2) Costo del macchinario
3) Costo per la sicurezza
4) Altri oneri
5) Utile d’Impresa ( il nostro gruppo è formato in gran parte da Cooperative produzione e lavoro e quindi quest’ultima voce è molto vicino allo 0 percentuale).
Per due ore di lavoro chiedo al Cliente 30 Euro; di quei 30 al lavoratore andranno circa 10 Euro , fra tasse e contributi mi partono circa circa 18 Euro, 0.50 Euro per il costo dei macchinari (energia per il muletto e costi d’ammortamento dello stesso), 0.50 per la sicurezza (divise, scarpe, elemetti ecc.), 0.50 altri oneri (spese per la fatturazione, ecc.) e 0.50 come utile d’Impresa.
So che 5 Euro all’ora netti in busta paga sono una miseria ma non posso chiedere 1 Euro di piu perchè perdo il lavoro dal Cliente.
Ti ricordo inoltre che dal 1/1/2007 le Cooperative non hanno piu gli sgravi contributivi previsti dalla legge 602/1970 ( la favola che le cooperative pagavano meno di una ditta normale era – appunto – una favola. Il lavoratore delle Cooperative prendeva la stessa cifra in busta paga di un lavoratore normale ma gli venivano versati meno contributi – la differenza era del 50% -, oggi siamo -giustamente!!!!- equiparati.)
Oggi una cooperativa gode di ridotte detrazioni fiscali e basta.
Noi inoltre abbiamo un utile molto basso ( l’anno scorso dello 0,45% sul fatturato) proprio perchè siamo una cooperativa produzione e lavoro che vuol dire che per ogni Euro fatturato 90 centesimi devono essere spesi in stipendi (voce generale).
Ti rimbalzo la domanda. Da noi la forza lavoro è composta da circa il 75 % da immigrati e campano con 800/1000 Euro al mese, eppure non rubano, scippano, rapinano ecc.
Magari sono famiglie numerose e lavaorano tutti ( ho da me interi nuclei familiari di 3/4 persone) e insieme campano benissimo, fanno mutui e si creano una vita.
Ho un buon rapporto con tutti ( abbiamo circa 20 nazionalità in maggioranza sudamericani, cittadini dell’Est, africani) e capisco lo sforzo che fanno per capirci, per capire le nostr eleggi, i nostri usi e costumi. Quei pochi lavoratori di fede islamica cerchiamo persino di non farli lavorare il venerdi ( non siamo tenuti a farlo, ne dalle leggi nè dal CCNL) e agli immigrati che hanno i genitori o la famiglia oltre i 1000 Km oltre ai 15 giorni di ferie estive ( 22 all’anno) gli concediamo, che durante il periodo estivo possano prendersi tutti i 22 giorni di ferie annuali (anche se non maturati) proprio perchè capiamo quanto sia difficile vivere lontani dai propri affetti.
Inoltre per chi proviene da regioni come il Sudamerica gli anticipiamo 8 giorni in piu. La ditta (in caso di dimissioni anticipate) non ci rimette (non ti spiego il calcolo di eventuali trattenute) ma fino ad oggi tutti si sono comportati regolarmente ( sono gli italiani uelli che fanno i furbi)
Ti lascio con un fatto che mi ha fatto incazzare perchè non sopporto chi fa il furbo.
La regola dei “1000 Km” (quindi tutti gli immigrati) è ovviamente applicata se uno va nel suo paese di origine.
C’è una nostra lavoratrice (Peruviana) che ha sposato un siciliano. Due anni fa è andata nel suo paese e abbiamo applicato la regola ( 22 giorni invece di 15 + 8 supplementari).
Quest’anno ha richiesto lo stesso meccanismo e come di consueto gli abbiamo chiesto la fotocopia del biglietto aereo.
Lei (per la prima volta) non lo voleva dare, si è appellata al diritto della privacy ecc. Visto che è una regolamento interno ed è una concessione discrezionale che fa l’azienda gli è stata negata questo (chiamiamolo cosi) benefit.
Allora è venuto il marito (personaggio arrogante e ignorante) che ha minacciato di andare ai sindacati, dall’ispettorato del lavoro e di chiamare il Gabibbo.
Io gli ho detto chiaramente che il nostro era un “di piu” non un di “di meno” e che se non avesse prodotto quello richiesto se lo scordava. Ovviamente lui è andato dai sindacati che non hanno potuto che darci ragione.
Sai perchè non ci voleva portare il biglietto aereo? Perchè andava in Sicilia dai parenti del marito ….
Lui è tornato appelandosi alla regola dei 1000 Km ( la Sicilia dista oltre 1000 Km da noi) peccato che la frase diceva “1000 Km che separa Genova dalla nazione di origine del lavoratore” ( ho scritto io il regolamento).
Il tipo mica voleva capire che la Sicilia è sempre Italia e alla fine mi ha detto che “sei razzista, odii i sicialiani, sei un leghista”.
Come dire “ognuno di noi è il Sud di qualcun’altro”.
GIURO CHE SARÒ BREVE.
Per VQ:
ho letto il tuo racconto, la tua esperienza in Questura.
Ho abitato 6 anni in Veneto e per cose personali e che un giorno scriverò non mi piacciono i Veneti (lo so è razzismo).
Anche mio padre gli sfasciarono il vetro dell’auto per pochi spiccioli e se la prese con se stesso perchè aveva lasciato gli spiccioli nel cruscotto; anche lui disse che per rubare 1000 lire doveva essere un disperato, non rubarono l’auto che era nuova fiammante ed era una Dedra (macchina orribile ma se fossero stati dei professionisti l’avrebbero rubata).
Però, permettimi, c’è ne passa dal prenderla con filosofia ed essere quasi felici della nuova situazione (aria in faccia e tu che fischietti le canzoni che erano nell’autoradio).
Ho girato su internet e ho letto vari blog.
Ok, è giusto non colpevolizzare una comunità se uno ruba o commette atti criminali.
Lo sai però che per il codice penale condanna il favoreggiamento e la complicità?
Se io so che un mio vicino ha rubato e non lo denuncio sono colpevole di favoreggiamento o di complicità.
Quanti Rom hanno denunciato uno del loro campo?
Quanti hanno testimoniato contro?
Hai visto il sondaggio del Corriere della Sera?
Per quanto riguarda che l’Italia sta diventando fascista cara E. linka qui e vedi come mai c’è casino nel governo sul tema sicurezza: sono quelli di AN che dicono che è troppo duro!. http://www.corriere.it/politica/08_maggio_18/intervista_ghedini_an_ue_troppi_veti_bozza_immigrazione_82121df2-24b2-11dd-80ae-00144f486ba6.shtml
Quel che ho scritto in un post, il mio racconto, c’entra poco con la discussione. E nemmeno c’entra il furto che ho subito, dal momento che non è noto chi ne sia stato l’artefice, figuriamoci la nazionalità o l’etnia di appartenenza.
Non rispondi alle mie obiezioni ed ora vorresti sostenere che la colpa delle persone Rom è non denunciare i vicini di casa? Non ti sembra di sentire stridii provenienti dalle tue unghie sugli specchi?
Se ti affidi ai sondaggi dei quotidiani per avvalorare le tue tesi, devi essere proprio a corto di argomenti.
Alla stessa conclusione si arriva dalla tua affermazione successiva. La via intrapresa è quella del regime xenofobo. Il fatto che qualcuno, persino nella maggioranza, giudichi i provvedimenti proposti ‘troppo duri’ ne è la conferma, non la smentita.
Non ho lanciato offese.
Ho annotato una mancanza d’informazioni che ti porta a fallaci ragionamenti. Il che mi porta a consigliarti di colmare tali lacune. Perché non dovrei farlo? Del resto sei libero di tenerti le tue convinzioni false, ma non hai diritto di offenderti perché ti si corregge.
Non credo di essere definito ‘buonista’, ammesso che tale parola abbia un senso, il fatto che tu ti sia offeso dimostra che non sono stato così ‘buono’. Io chiamo le cose col loro nome. Il razzismo è razzismo, e l’indifferenza, quando non il tacito assenso, ne è complicità.
Lo staniero è qualcuno che è nato oltre i confini. Nulla più. Il resto fa parte della vita personale di ogni individuo, non della categoria ’straniero’. La tua definizione indica, invece, le caratteristiche di molti ‘migranti’, che non necessariamente sono stranieri. Come non è straniera la maggior parte delle persone implicate in attività criminose. Immigrazione e sicurezza sono due questioni distinte, è la generalizzazione spettacolare della politica mediatica a confondere le cose in modo irresponsabile. Così i Romeni sono Rom, la criminalità è straniera, sicurezza vuol dire via gli stranieri, e così via.
In realtà nessuno vuole prendere atto che il problema della cosiddetta sicurezza si affronta facendo in modo che i colpevoli scontino la pena, senza facilitazioni. E non lo si vuole fare perché sono gli stessi legislatori che per primi ne subirabbero le conseguenze. Più facile è indicare il nemico in chi non ha voce in capitolo. Nel corso della storia è un comportamento ricorrente.
Eventi ricorrenti nella storia sono anche le migrazioni. Da sempre. Non sono fenomeni che si possono contrastare. La scelta migliore è organizzarsi al meglio per accogliere chi si sposta. Opposi sarebbe inutile e stupido. Soprattutto con motivazioni del tipo ‘a me nessuno ha dato una mano’: evidentemente non ne avevi bisogno. Tasse ed evasione fiscale, come impunità e malgoverno sono problemi italiani che non hanno attinenza con l’immigrazione e che sono all’origine della diffusa sensazione di disagio di tutti. I governanti trovano più comodo accusare ‘altri’ piuttosto che ammettere il proprio fallimento e abbandonare sedie e indennità.
I diritti di chi è migrato in Italia sono, appunto, diritti. La situazione dei cittadini italiani non c’entra nulla. Anche in questo caso confondere un problema tutto italiano con gl’immigrati porta a fare discorsi privi di senso. Negare diritti non migliora la situazione, per nessuno. Aumenta il disagio di tutti. Trovo stupido etichettare tutto ciò come ‘buonismo’ per chiudere il discorso: è una parola senza senso. A meno che tu non voglia stigmatizzare il ‘buon’ senso per esaltare quello ‘cattivo’. Ti senti ‘cattivista’?
In ogni caso è una scusa puerile: il razzismo è razzismo, in quanto tale non ha giustificazioni. Il razzismo è la negazione di ogni razionalità, in quanto tale non ha ragioni, se non l’ignoranza troglodita.
Straniera o italiana, una persona è sempre una persona. Le regole per l’assegnazione di servizi di assistenza sono valide per tutti. E che il beneficiario sia italiano o straniero importa poco: è importante solo il rispetto delle regole. E se l’italiano escluso diventa razzista per questo non è certo giustificato: è un comportamento antisociale.
I reati (tutti i reati) sono compiuti soprattutto da italiani. Gli episodi in prima pagina sono quasi esclusivamente quelli che hanno uno straniero come protagonista. Chi delinque sconta la pena nel Paese dove è avvenuto il reato, salvo accordi bilaterali tra i due Stati. Il comportamento che definisci ‘protezionistico’ è razzismo. Chiamarlo in modo diverso non ne cambia la natura.
Caro VQ. per prima cosa mi scuso se sono stato un po troppo duro (non lo dico tanto per dire qualcosa).
Sarò breve e andrò in ordine:
“Quel che ho scritto in un post, il mio racconto, c’entra poco con la discussione. E nemmeno c’entra il furto che ho subito, dal momento che non è noto chi ne sia stato l’artefice, figuriamoci la nazionalità o l’etnia di appartenenza.”
R: era solo una battuta, visto che hai detto che ti piaceva quella situazione nuova (ho pensato “alla faccia di prenderla bene!)
“Non rispondi alle mie obiezioni ed ora vorresti sostenere che la colpa delle persone Rom è non denunciare i vicini di casa?”
R: Mi sono spiegato male. La gente pensa che siano “tutti uguali” perchè avviene quello che ho scritto cioè la non denuncia dei reati. Non possiamo condannare l’omertà che regna in Sicilia (capisco anche che sia difficile) se poi non condanniamo l’omertà fra Rom (o altre etnie).
La cultura della legalità e l’integrazione passa anche da cose del genere. Se tu giustifica o pensi che sia una sciocchezza un fatto del genere allora non li vuoi integrare (sia chiaro, è solo un pezzo di un mosaico piu grande).
Ti faccio un altro piccolo esempio. Qui a Genova c’è una forte comunità sudamericana molto integrata, lavoratrice, manda i figli a scuola, si compra la casa ecc.
La gente è incazzata con loro per il casino che fanno. Sono abituati che il fine settimana lo passano in gruppo, per strada, a bere, a cantare, a fare casino fino a notte fonda.
Nessuno gli dice di non divertirsi però è un problema ( in verità è un problema del centro storico con i bar aperti fino alle 3 del mattino, ovviamente poi il problema è “meglio gente che fa casino o gli spacciatori in silenzio?”.
La gente ha protestato ed è intervenuta in modo pesante il Comune con la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine.
Invece di concordare un percorso, di trovare una giusta soluzione un gruppetto di questi ha minacciato la gente del posto ma la cosa piu grave è l’intervista a tutta pagina che hanno rilasciato al Secolo (giornale di Genova).
Paginone con tanto di fotografia di questi giovani e il senso dell’articolo era “scusateci ma noi ci divertiamo cosi, siamo fatti cosi, è la nostra cultura sopportateci ed accetateci”.
Penso che lo abbiano fatto per cercare di spiegare le loro ragioni ma il risultato è stato un boomerang perchè la gente (io viaggio solo su mezzi pubblici) ha reagito dicendo “ah è il vostro stile di vita? Bene fatelo a casa vostra, non qui”. Il problema prosegue è l’unica reazione del Comune è stata quella di chiudere, uno ad uno, tutti i bar (specialemente nel quartiere di sampieradrena) gestiti daloro (c’erano anche problemi di droga e di malavita) o di imporre la chiusura forzata a mezzanotte altrimenti scattava il ritiro della licenza (per tutti i bar ovviamente).
“Lo staniero è qualcuno che è nato oltre i confini. Nulla più. Il resto fa parte della vita personale di ogni individuo, non della categoria ’straniero’. La tua definizione indica, invece, le caratteristiche di molti ‘migranti’, che non necessariamente sono stranieri.”
R: Negli anni cinquanta e sessanta i migranti erano quelli che partivano dal Sud Italia in cerca di lavoro al Nord, oggi il 99% dei migranti ( o immigrati) è straniero.
I migranti non stranieri sono italiani che si muovono sul territorio nazionale.
Per non farla troppo lunga (sbrago altrimenti) ti posso dire che sono un legalista al 101% e chi sbaglia deve pagare. Ho proposto che chi affitta (italiano) 100 mq di magazzino sporco e fattiscente a 15 immigrati a 200 Euro al mese non solo deve essergli confiscato il magazzino ma deve pagare una forte multa destinata alla costruzione di posti per farli dormire e vivere normalemente. Lo dico perchè il razzismo è anchelo sfruttamento di questa gente. Però penso fino a che punto possiamo reggere una cosa del genere.
Tu dici “La scelta migliore è organizzarsi al meglio per accogliere chi si sposta. Opposi sarebbe inutile e stupido. ”
Come? Chi si sposta si possono fare delle strutture di transito il problema è come aiutare chi resta. Non è facile sotto tutti i puinti di vista.
Io sono un razionale al 101% ed è per questo che sto qui e cerco di comprendere come fare.
Dire “avete tutti i diritti del mondo” ci fa fare pace con la nostra coscenza, il problema è che vivono peggio delle bestie.
Avre altre cose da scriver ema mi accorgo che poi sono
sempre lungo e noioso.
Penso che verità e soluzioni a questo problema non esistano o meglio non esiste una sola verità e una sola soluzione.
Fra “vollemoce tutti bene” e “vi sparo addosso come cani” esiste una via di mezzo che è fatta di diritti e di doveri, di accoglienza ma anche di fermezza contro chi delinque, di aiuto ma anche di regole da far rispettare (parlo degli immigrati ma soprattutto parlo per gli italiani).
Lo so che poi il problema è ingantito dai mass media e la cosa un po mi preoccupa però il problema c’è e non si può negare.
A me fa piu orrore tre ragazzini che ammazzano una 14enne e la gettano in un pozzo che una zingarella che ruba un portafoglio sia chiaro. Mi domando che sopcietà abbiamo costruito. Mi domando perchè una 14enne si conceda a 3 ragazzi nel giro di pochi giorni (non sono un moralista però fa riflettere) a tal punto che non sa chi sia il padre del figlio che porta in grembo (sempre che sia vero). Avolte credo che siamo una società sull’orlo dell’autodistruzzione dove si bruciano le tappe in tutti i sensi, dove si rincorre tutto come se si avesse il timore di non aver tempo, che si ci indebita per comprare l’ultimo cellulare o per fare 15 giorni di ferie ai Caraibi e poi non si sa come si può campare, ecc.
Mi domando quanta sia l’ipocrisia di chi vuol negare a tutti i costi il diritto agli omosessuali di formarsi una famiglia (di legalizzare il rapporto se ti sembra piu corretto) e poi sapere che chi fa il paladino della “famiglia tradizionale” ne ha 2 o 3 e magari mantiene 4 o 5 amanti…
Vabbè la finisco qui.
Ciao e grazie per la pazienza che dimostri