La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Quello che gli herpes dicono…anche molto tempo dopo la loro scomparsa. 9,Luglio,2008

Mi è arrivato questo commento qui, da parte di una ragazza che si chiama Ylenia.
Bisogna che mi diate una mano voi. Perchè io non so cosa rispondere.
Ma rispondete con calma e pazienza, che è una ragazzina. Toni soft d’obbligo.

ylenia

ciao diversamente equilibrata, mi chiamo ylenia e sono una ragazza di verona! volevo solo dirti che non devi assolutamente credere a quello che hanno detto i giornali sul fatto dell’aggressione razzista di verona. la vicenda è stata politicizzata perchè accaduta subito dopo le elezioni vinte dalla destra! è stato tutto gonfiato e il povero nicola è diventato un’arma d’attacco di sinistra. la sua morte è passata in secondo piano per mettere in risalto la lotta infinita tra destra e sinistra. che schifo. uno degli assassini era un mio compagno di classe e ti giuro che non ha mai sfiorato nessuno. quella sera erano ubriachi e fatti ed è successo un macello ma il razzismo non centra un cazzo!
ps il film american history è una figata
baci da una VERA veronese

 

27 Responses to “Quello che gli herpes dicono…anche molto tempo dopo la loro scomparsa.”

  1. Gìa Says:

    e che due marroni…
    ALTEREGOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

    e poi per via di studiare il verbo “centrare”?

  2. diversamentequilibrata Says:

    Gia?
    Ma cosa dici? Non ho capito.

    Ma quando dicevo toni bassi intendevo che dovremmo cercare di essere gentili e spiegarci.

  3. Rosella Says:

    Boh. Uno degli assassini è un ultrà neofascista, estremista di destra, già coinvolto in altri atti vandalici e conosciuto dalle forze dell’ordine. Gli altri non so. Ma io non vado a spasso con un qualsiasi estremista, sia di dx o di sx, se non ho una minima simpatia con le sue idee.
    Sarebbe stupido usare il binomio destra-violenta o sinistra-pacifista, però spiegatemelo perchè i manganelli piacciono solo ai fascisti.
    Boh. Ma i toni pacati che sono?

  4. Gìa Says:

    ‘more dico che abbiamo esaurito le parole per sta roba, o almeno io mi sento esaurita. e non me ne chiava nemmeno più del fottuto nano e dei suoi processi e quelli che vanno a roma a girotondare li ammiro ma mi sembra completamente inutile. cosa vuoi che diciamo a sta ilenia con la y? io ieri dicevo al puntog che credo che l’ignoranza sia colpevole. punto.

  5. elena Says:

    sì, in effetti non è facile, l’ignoranza è ignoranza, e quando poi uno NON VUOLE vedere le cose diventa ancora più difficile combatterla. Insomma, anch’io ho amici ai quali da ragazzetti è capitato di bere più del dovuto e magari di fumarsi pure l’impensabile, ma nessuno di loro ha mai finito per ammazzare qualcuno. Destra? Sinistra? Non lo so, di certo questa è gente che diventa aggressiva se solo decide che hai i capelli un po’ troppo lunghi e un modo di vestire che non gli garba. Diciamo che l’intolleranza la fa da padrona. E l’intolleranza è ignoranza, cara Ylenia. E comunque si scrive “… il razzismo non c’entra…”, con l’apostrofo.

  6. paolino Says:

    Io sono un pochinino confuso… Nel senso, l’ignoranza siamo d’accordo tutti, mi sembra… L’ignoranza è ignoranza, e ok. E se uno non vuole capire hai voglia a spiegare, e ok anche questo. E uno di quelli era un neofascista, e io neanche vado in giro cogli estremisti, eh, lo giuro.. Io non parcheggio neanche in seconda fila…

    Però moment, supponiamo un secondo di dare il beneficio del dubbio a Ylenia, che magari non capisce una fava, eh, non nego, ma magari invece ne sa un po’ più di noi che al massimo ne abbiamo letto su republikit…

    O magari no, però mi fa un po’ ridere e un po’ triste anche, che non ci si ponga minimamente il problema, che la gente di sinistra non ascolti quale può essere l’opinione, magari sbagliata, di Ylenia che mica dice chissà cosa di cattivissimo…

    Ora, è evidente che qualche problemuccio ci è stato, di qualche tipo. Ma discuterne invece di dire ah no guarda sei un’ignorante che non capisce sega?

    Boh…

  7. Gìa Says:

    eh ma Paolino, vedi che anche tu non ne discuti e non le spieghi niente, però?
    io ho alzato le armi perchè, soprattutto oggi, mi sento stanca. ma cosa vai a spiegare a ilenia con la y? che tutto è politica? che si leggesse qualche testata nazionale? che si domandasse come mai il suo compagno di classe che “non ha mai sfiorato nessuno” proprio quella sera si è sentito disturbato da uno stronzo col codino? non so, abbiamo già scritto trecentocommenti al post della E di quella volta. mi sembra inutile continuare.

  8. G. Says:

    ma io non credo che l’accusa di ignoranza sia stata rivolta a ylenia, nonostante l’apostrofo mancato. eh. e io credo sia vero il fatto che dalla stampa, spesso e soprattutto riguardo alla cronaca nera, non ci si possa attendere nulla di buono (ho almeno una, tristissima, esperienza diretta). fatto sta che, cara ylenia, probabilmente hai ragione. il tuo compagno di classe era apparentemente mite. non lo conosciamo. forse tu ci puoi raccontare di più. a me viene il sospetto che fosse anche molto fragile e, per questo, pericolosamente affascinato dall’amico, quello sì, fascista e picchiatore (i precedenti ci sono, vero? eh, ci dicono di sì. e anche il preside del liceo diceva che si era rifiutato di entrare in sinagoga. insomma, non proprio un tipo dalle idee “sane”). ecco, il succo è che apparentemente mite o no, ubriaco o no, fatto o no, se non hai un “germe” dentro che ti permette un comportamento violento, non compi gesti scellerati come quello purtroppo avvenuto. e, com’ebbi già a dire nel mio blog, la matrice politica esiste nella natura del gesto, ripetuto, emulato da altri episodi avvenuti in precedenza, nel branco, nella difesa del proprio simile. poi, avrebbero potuto urlargli contro qualsiasi cosa: “juventino del cazzo”, “sporco ebreo”, “negro di merda”, “fottuto yankee”… non cambia niente. sempre pestaggio fascista era. fascista nel modo, fascista nella forma, fascista dentro.
    sarei contento se ci raccontassi qualcosa in più tu.
    ciao e grazie.

  9. Anonimo Says:

    io non so. ogni giorno che passo in questo “bel paese” mi vien sempre meno voglia di far figli. che vedi in giro ragazzi, ragazzini con maglie “democrazia fanculo”. ecco io penso che questa gente non abbia ben presente cosa sia successo nel ventennio. Non abbiano mai ascoltato parlare un partigiano, letto un libro sulla resistenza, insomma siano cresciuti a pane e “tg”4. e allora posso capire [a fatica] che non si rendano conto, di quello che dicono, di cosa succede nel mondo, in italia, nella loro città. però caspita, un minimo, dico un minimo di informazione, di voglia di sapere. poi che il compagno di scuola non abbia mai toccato nessuno boh, sarà anche vero, che sia stato strumentalizzato il tutto può essere, beneficio del dubbio e impunità però abbiamo un ragazzo in meno per le strade e una tomba in più. oddio, il mio cervello si riempie di immagini, suoni e odori di piazza alimonda, con quel che ne segue, gastrite compresa.

  10. SUB Says:

    NOTIZIA IN PRESA DIRETTA DAL CONSIGLIO PROVINCIALE

    Consiglio Provinciale iniziato alle 15 e dopo mezz’ora sospeso per incidenti in aula.
    Dopo l’intervento del Consigliere Campanella (PD) che denunciava il rischio dittatura in Italia è scoppiata la bagarre che è stata sedata a fatica dal Presidente del Consiglio Barisione(PD).
    La scintilla che ha fatto scoppiare l’incendio è derivato dall’autorizzazione della Giunta ad un banchetto dell’ARCI sistemato dentro all’atrio della Prefettura.
    Il banchetto è stato realizzato per raccogliere le impronte digitali dei Consiglieri, Giunta e dipendenti della Provincia contro l’introduzione della raccolta coatta delle impronte digitali dei bimbi ROM.
    Lunga la fila di Consiglieri (compreso il sottoscritto), del Presidente della Provincia e di Assessori.
    L’opposizione non ha gradito e ha minacciato di abbandonare l’aula se il banchetto non fosse stato rimosso e se i Consiglieri non avessero terminato nella “sceneggiata”.
    I Consiglieri del PD, della Sinistra Arcobaleno e della Lista Di Pietro hanno mostrato il dito pollice nero d’inchiostro.
    Sono volate parole grosse soprattutto fra il capogruppo Gronda (PD) e Rotunno (AN).
    La Destra ha abbandonato i lavori.

  11. SUB Says:

    Il Consiglio alle 16.45 è ancora sospeso anche perché i Capigruppo stanno ricevendo una delegazione di precari.
    L’intervento del cons. Campanella (PD) era incentrato sulla denuncia di 100 costituzionalisti sulle leggi “salvapremier” e nodo “Alfano”.
    Il capogruppo di Forza Italia Bianchini ha replicato dicendo che il vero indulto è stata un’idea della sinistra e che Forza Italia ha votato contro (fatto non vero ed è per questo che è scoppiata un po di bagarre).
    Poi è intervenuto il consigliere Fraccavento (Rif. Comunista).
    I toni si sono placati finchè il Presidente Barisione non ha sospeso i lavori per ricevere una delegazione di precari.
    Prima della sospensione è intervenuto il Capogruppo di AN (per mozione sull’ordine dei lavori) dicendo quello che ho scritto prima facendo scoppiare un acceso battibecco con il capogruppo del PD Gronda.
    La seduta è sospesa.
    La nota positiva è che il cons. Vaccarezza (Forza Italia) si è fatto prendere le pronte digitali (Vaccarezza è un ex socialista) però fuori dall’atrio della Prefettura perché “pur condividendo l’iniziativa non accetta il fatto che si occupi uno spazio istituzionale”.
    Resta il fatto che si è fatto prendere le impronte…

  12. elena Says:

    ecco, sì, giusto per puntualizzare, G. ha perfettamente capito che l’accusa di ignoranza non era rivolta a Ylenia. Inoltre sottoscrivo tutto il resto del suo commento. Io non sono così brava con le parole, ma il mio pensiero è proprio quello!

  13. Aleks Says:

    Cara Ylenia di Verona, prima di iniziare la mia pacata risposta ti informo che nella tua città io risiedo e lavoro ormai da quasi vent’anni, ché per fortuna l’infanzia ho potuto trascorrerla in località meno dense di persone dabbene.
    Se sei veronese, e se sei una persona sveglia, avrai certamente notato che la tendenza dei tuoi concittadini a non tollerare gli sconfinamenti da ciò che è considerata ‘normalità’, dove per ‘normalità’ s’intende essere esattamente come loro.
    Questa è intolleranza, per quanto sia a volte latente, altre volte manifesta.
    Negli ultimi anni questa tendenza presente in tutto il veneto (e l’ho girato, eccome se l’ho girato!), a Verona ha trovato terra fertile nella connivenza tra gli ambienti nostalgici del ventennio fascista (hai presente chi è Andrea Miglioranzi?) ed il becero e ignobile razzismo (chiamiamo le cose per nome) dei leghisti.
    Il risultato ovvio e puntualmente ottenuto è il clima cittadino sempre più avvelenato dall’odio e dalla violenza.
    Forse tu sei ancora in quella fase verde della gioventù in cui ci si sente immuni dal mondo degli ‘altri’, i ‘grandi’, ed hai la fortuna di avere una casa senza dover pagare un affitto, di poter passare le giornate tra messaggini e di quelle inaudite sofferenze perché l’amica non ti ha invitato alla festa.
    Il mondo è altro.
    Il mondo è quel posto dove le bravate si pagano. quel posto dove la presa in giro che in classe ti fa tanto ridere può diventare un reato.
    Dove il compagno di scuola che non alza la voce è capace di uccidere, e non contano tutti gli anni di tranquillità, ma quell’unico istante in cui ha deciso di non fermarsi, e di trasformarsi in assassino.
    Il razzismo e la politica, in questo caso c’entrano. Eccome se c’entrano. Perché quando cinque ragazzi picchiano a morte un essere umano, non è un’incidente dovuto al troppo bere, ma un problema sociale. Le persone normali non ammazzano perché sono ubriachi e ‘fanno un macello’. C’è dell’altro.
    C’è la gioventù veronese che affoga il suo provincialismo nell’alcol tutti i fine settimana (sono sicuro che hai presente Piazza Erbe il sabato sera, e non solo), c’è un sindaco che spende tutte le energie dell’amministrazione nel tentativo di criminalizzare gli stranieri ed il denaro pubblico per aumentare gli stipendi ai suoi amici. C’è la cultura media dei veronesi che si dimostra inferiore a quella nazionale (unica pietosa spiegazione per quel vergognoso 60% di voti per un razzista dichiarato). C’è il via libera e l’appoggio al razzismo ed alle discriminazioni in ogni apparato amministrativo (hai presente i nuovi criteri di assegnazione dei posti negli asili che discriminano i bambini con genitori divorziati o non sposati?).
    Tutto ciò è politica.
    Anche sentirsi superiori a chi sembra ‘diverso’ è politica. Ed è razzismo.
    Quello che ricordi è stato un omicidio. Gli assassini erano cinque. Almeno tre già coinvolti in altre aggressioni squadriste e schedati dalla questura. Tutti difesi da avvocati noti per l’appartenenza politica di estrema destra.
    Qui non c’entra quella ‘lotta tra destra e sinistra’ che evochi. Non esiste alcuna lotta, non c’è la guerra. Il confronto tra idee non è violenza. Qui abbiamo una città razzista, cinque giovani fascistelli ed un morto.
    Sai fare due più due?
    Un’ultima annotazione: la frase con cui chiudi il tuo intervento rappresenta perfettamente la degenerazione della gioventù veronese. Rileggila e rifletti bene se è un modo sano di concludere un intervento serio su di un omicidio.
    Ammesso che il senso di tale nota cinematografica non sia da intendere in un senso peggiore di questo.

    @Gìa: quel locale malfamato è conosciuto anche dalle tue parti?

  14. Aleks Says:

    Approposito di quel che scrivevo prima, ecco l’ultima perla veronese

  15. lanessie Says:

    cara Ylenia,
    Mussolini ha scritto anche poesie.
    Quando si conosce qualcuno se ne conoscono anche le parti belle: la volta che il tuo compagno ti ha passato il compito di matematica, ti ha offerto una canna, ti ha consigliato sul fidanzato stronzo. Non è che i fascisti sono disumani. Sono umani come gli altri. E’ solo che insieme ai consigli si portano dietro anche un odio per il diverso, un’aggressività esibita, un senso di appartenenza al gruppo, un “noi” contro di “loro”…Quelle sono cose che non sempre si vedono, ma che – quando ci sono – fanno la differenza tra chi è fascista e chi non lo è. E’ importante saper riconoscere veramente i propri compagni di banco. Anche se scrivono poesie.

  16. Gìa Says:

    @Aleks: eh…si, so che l’alterego è una discoteca conosciuta ma non chiedermi di più ché non fumo… ;-) ))

  17. G. Says:

    perfettamente in tema con quanto scritto da alecks, stamattina ho sentito la notizia di un ragazzino veronese, a cui avrebbero appiccato fuoco a causa del rifiuto di una sigaretta. e mi son detto, cinico: cazzo, a verona è pericoloso girare senza sigarette. poi il seguito della notizia. il ragazzino è stato ustionato da dei paunkabbestia, coi capelli a cresta tutti tinti. poi leggo su repubblikit che il ragazzino e gli amici si erano inventati tutto! giocavano a dar fuoco a un pentolino ed è esplosa la bottiglia di alcool. e, per evitare la figura di merda, hanno inventato la storia dell’aggressione punk (famosissime, le aggressioni punk)!
    quello che mi fa specie è che le prime persone che i ragazzetti hanno pensato bene di sputtanare sono dei non-allineati. tizi strani, contro le regole, con le creste rosse. ovvio che, presa per buona la versione dei piccoli idioti, la polizia ha iniziato a pattugliare ovunque cercando i pericolosi teppisti multicolori (che già avranno i loro bei cazzi ar culo a vivere a verona con la maglietta dei nofx o dei rancid, la A di anarchia sul giubbotto e i capelli variopinti… ).
    tutto ciò avrà un senso, alla luce di quello che abbiamo scritto?io, ad esempio, avrei detto di essere stato aggredito da un commercialista in giacca e cravatta su un audi TT. :-)

  18. diversamentequilibrata Says:

    Eccola, scusate.
    Sono stata rapita dagli alieni, stamattina.
    Ma io penso che questa discussione sta prendendo una piega molto bella. E se questa ragazzina ripasserà di qui avrà un sacco di spunti per pensare, che sono la cosa più utile, secondo me.

    Mi piacerebbe poter aggiungere qualcosa. Ma in questo periodo tengo un po’ di noia di me.

    SubComandante: Ma perchè non ci racconti questa cosa qui delle impronte e della provincia in maniera organica, così, magari lo mettoin un post?

  19. SUB Says:

    Per amica E.: era un modo per riabilitarmi ai tuoi occhi e a quelli della Nessie (che non conosco però mi fa piacere che non abbia un pensiewro negativo di me).
    Parte gli scherzi ieri è stata una bella giornata perchè è uscito da noi stessi il nostro vero animo.
    Bello. Abbiamo riscoperto (tutti) noi stessi)
    Io però avevo le dita nere d’inchiosto e il volantino della bimba della pubblicità progresso….

  20. elena Says:

    G., ti ricordi che per la tristemente famosa strage di Novi Ligure, i due assassini, Erika e Omar, accusarono una banda di albanesi (o erano rumeni?) Anche a loro mica è venuto in mente di dire che era stato un commercialista, no, meglio addossare la colpa alla “bestia nera”, no?

  21. diversamentequilibrata Says:

    UUUUUUUUUUuuuuuuuuuuuuuuuuuuH,,,, ci ho scritto un postulo su questa cosa!

  22. diversamentequilibrata Says:

    Del subcomandante dico.

    Non questa di Novi ligure. Erano albanesi, me lo ricordo benissimo, perchè appena l’ho sentito ho pensato: sono stati loro.

  23. La nessie Says:

    sub, come sarebbe che non mi conosci?!? abbiamo passato insieme persino un capodanno!!!

  24. SUB Says:

    AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
    E’ veroooooooooooooooooooooooo
    Sigh…scusami….
    bacino alla Nessi ;-)

  25. pon pon Says:

    amica E…. che dire…. il mondo è pieno di ylenie con la y e io non so essere diplomatica….la poesia di Brecht già l’ho postata a proposito di un altro argomento quindi mi astengo…

  26. fascio Says:

    siete tutti ignoranti. Non sapete nulla della triste storia del dopoguerra, oltre 300 mila italiani uccisi da quelle merde infami di partigiani, solo perché avevano avuto le palle di non passare dalla parte del nemico e di continuare a difendere questa patria. Erano tutti in piazza con il duce quando le cose andavano bene. Poi hanno tutti cambiato idea l 8 settembre. Leggete caproni. Leggete e capirete che gli assassini sono i partigiani

  27. diversamentequilibrata Says:

    Lì per lì ho pensato di cancellarlo questo commento.

    Ma il cancello dei commenti è una cosa che non si confà a una comunità bella e intelligente come la nostra.

    Lo lascio qui.
    Ma se leggendolo vacillate e cominciate a pensare che è vero, cristosanto, è vero e sono sempre stata così cieca da non accorgermene che il duuuuuce è ddio e la mussolini è il suo profeta, allora ditemelo che lo tolgo.

    Sospetto che non ce ne sarà bisogno :-D

    Ma leggete, eh…leggete che voi non sapete la storia. Capito Nessi??? (Gnurant’)


Leave a Reply