La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Mabboro-lait 25,Luglio,2008

Continua la saga del vicino che ci ha scambiati per il suo portacenere…

 

7 Responses to “Mabboro-lait”

  1. sarameskar Says:

    E., io quando stavo in Vico del Campo trovavo sulla biancheria: macchie di candeggina, preservativi, vomito (!) e amenità simili… Avrei fatto cambio molto volentieri con il lanciatore di Mabboro Lait…

  2. Sub Says:

    Nella nuova casa ho il giardino.
    Mi amadre trovava di tutto: sigarette, noci di pesca, carta delle merendine, ecc. pure un preservativo e un tampax.
    Dopo averlo detto mille volte all’amministratore e dopo averlo detto in assemblea (una vicina le fa “voi abitate al piano terra e chi sta sotto DEVE SUBIRE”, conosci mia madre, è già tanto che non le abbia spaccato la faccia).
    Il lancio è proseguito come nulla fosse.
    Una volta ad una vicina le è caduto il telecomando (scrollava la tovaglia :-x ) è venuta a cercarci ma non ervamo in casa. Il cane era in giardino e ne ha fatto scempio. Voleva che glielo comprassimo nuovo :-?
    Come detto il lancio proseguiva e riproseguiva. Vedevo mia madre tranquilla, che non urlava piu, che non si incazzava.
    Sai perchè? Perchè ha fatto un bel sacchetto (di quelli neri grossi), raccogliendo 6 mesi di “lanci”.
    Poi è andato nel portone (noi non abbiamo accesso, entriamo direttamente dal giardino) e ha rovesciato il sacco.
    Apriti cielo! Urla, grida dalle finestre, è venuto un tizio che mi ha minacciato perchè mi rifiutavo di pulire.
    Hanno pulito loro. Poi c’è stata un’assemblea straordinaria e la cosa è stata capita. Ora , raramente, si trova un mozzicone.
    Come diceva Mao “colpirne uno per educarne cento!”.

  3. Sub Says:

    Consiglio. Prendi un po di mozziconi (anche se non sono loro, non noteranno la differenza) e fagli un mucchietto davanti alla porta di chi ha la finestra dalla tua parte…cosi capiranno.

  4. diversamentequilibrata Says:

    RACCONTA LA STORIA DEL SACCHETTO DI TESTE DI ACCIUGHE…Tipregotipregotipregotiprego :-)

  5. Rosella Says:

    ecco. per dire. io sti biglietti così non li potrei mai scrivere. una volta, all’ennesima cacca di cane davanti al mio portoncino, volevo metterci un cartello con scritto: questa è la foto del padrone del cane.
    ma
    vivo sola in terra ostile
    se pure m’azzardo a chiedere un pò di educazione rischio che mi scarichino un tir di letame davanti casa.
    allora zitta e pulisco e compro quintali di candeggina.
    e ho abbellito la mia casetta con una fila di bottiglie di plastica piene d’acqua. sembra che siano un deterrente. una specie di tabù a farla :)

  6. SUB Says:

    RACCONTA LA STORIA DEL SACCHETTO DI TESTE DI ACCIUGHE…Tipregotipregotipregotiprego

    dici a me?

  7. e. Says:

    E a chi, se nooooooo?????


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