Qui in ufficio il clima fa schifo. Sembra una partita di risiko in cui io ho i carriarmati rosa shocking, tutti gli altri hanno Panzerkampfwagen e lo scopo del gioco è capire chi è il fricchettone infiltrato e sterminarlo.
E non me la sento neanche di far finta di niente e leggiucchiarmi repubblikit, che le notizie sono pessime.
Allora è da stamattina che mi recito come un mantra che l’importante è arrivare all’una.
Poi me ne andrò in palestra, a sgambettare insieme alla mia meravigliosa classe multietnica, quindi mi aspetta l’Orchetto, prof, brilla, sono appena finite le prove d’esame, adesso ci riposiamo, cos’ha mangiato nel week-end?
Poi mi cercherò qualcosa di buonissimo e coccoloso da mangiare, andrò dalla nalista e, tornata a casa, mi caccamizzerò con la cena sul divano a vedere La Caduta.
Ho già il divuddì a casa.
Se c’era un premio “donna che si rende carina la vita nonostante le avversità” io lo prendevo quasi sempre.

Anche io l’unica volta che ho giocato a risiko tenevo i carriarmati viola dei fricchettoni!!
)))
eh, mi servirebbe un approccio così, in questi giorni.