La storia di E.

“E trovo dappertutto la poesia, anche nell’atrio a casa mia, tra odor di chiuso e di brioches”

Consigli per giovani donne 23,Ottobre,2008

diversamentequilibrata @ 9:02 am

Comincia con questa idea qui e continua man mano che scopriamo cose sul mondo…

un asciugamano bagnato può sopravvivere, senza andare in putrefazione, in un armadietto, per circa quindici giorni.

E’ più facile usare l’epilèdi se sei costante una volta alla settimana.

Se ti provi una cosa che ti piace ma ti sta male è il vestito che non ti sta bene, non sei tu che non stai bene al vestito.

Nessuno ti guarda come ti guardi tu.

E’ vero che se aspetti dieci minuti lo sbrano ti passa.

Ognuno ha diritto di avere la sua maniera di tenere sotto controllo lo stress.

E’ inutile aspettare il Principe Azzurro.

Altresì è inutile aspettare:
a) Che qualcuno venga a salvarti la vita
b) Che una botta di culo venga a salvarti la vita
c) Che la campanella della ricreazione venga a salvarti la vita

La pasta si cuoce (e bene) anche buttandola nella pentola, aspettando che riprenda il bollore e spegnendo il gas.

Sempre meglio provare da sole prima di chiamare l’idraulico.

Prima si mette l’aceto e il sale e poi l’olio.

Si impara da tutti, ma di più da quelli più grandi.

Le chiappe non stanno su da sole, è il bicipite femorale che le sostiene (con tutte le metafore del caso).

Sempre meglio somigliare a sè stessi. Così se non piaci a nessuno puoi farti delle domande.

La terza è elegante e non impegna (io parlo delle marce della macchina, ma ogniuno ci mette quello che vuole).

Il posto del telefonino non è nella borsa ma nella tasca dei pantaloni.

A letto nessuno ci riprende con una videocamera quindi è inutile mettersi in posa.

L’acido per sturare i lavandini buca i vestiti anche quando sulla pelle non brucia tanto.

Di solito la gente è arrabbiata per motivi suoi. E spessissimo noi non c’entriamo niente.

Le chiavi di casa sono sempre sotto la borsa, dietro il cuscino della poltrona oppure sulla Gina. Se non sono in nessuno di questi tre posti il Chimico le ha spostate (questa forse è utile solo a me…).

Alla coop si può pagare con i buoni pasto ma solo al banco gastronomia.

I discount non prendono il postapay.

Sempre meglio pulire i peperoncini con i guanti.

Non sempre siamo obbligatio a dare spiegazioni e, comunque, spesso possiamo prendere tempo.

La coca-cola fa male esattamente come la cola del discount ma costa molto di più.

L’amicizia resta.

Se ti picchiano in manifestazione non andare all’ospedale (La Strega).

Meglio farsi scrivere sulla carta d’identità un mestiere carino, tipo maestra elementare o educatrice, lo guardano quando ti chiedono i documenti.

Quando hai tempo non accontentarti di un pasto mediocre.

Inutile preoccuparsi troppo delle rughette: se a guardarti sono gli uomini della tua età, sono presbiti (La Strega).

Non tenere la borsetta in macchina sul sedile del passeggero (Pacefortissima)

Sii pronta al relatore che cercherà in ogni modo di rimandare la data della laurea (Pacefortissima)

Le creme contro le smagliature, a oggi, ventitrè ottobre del duemilaotto, non esistono. Ma la crema “nove mesi” della weleda è una coccola da concedersi anche senza essere incinte. (Puntoggì + io)

 

One Response to “Consigli per giovani donne”

  1. G. Says:

    io aggiungerei che se non sei perfettamente ambidestra, la viperina per togliere le cuticole può diventare un’arma mortale.


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