
Vabbè, questo.
Le giornate di tramontana, la crema catalana, la mia cana, l’odore del mio vicolo alla sera, i film sul divano, le domeniche mattina al cinema, il sorriso del Chimico, la mia pancia quando è piena, “i miei amici veri”, l’odore di pompelmo nello studio della mia analista, il topo che vive nelle mie scale, la strada di casa, l’ora di merenda, la mia mamma appena uscita dal parrucchiere, gli applausi, l’inchino e poi il sipario, Gianni innamorato, mio fratello quando ha i capelli bagnati, G. quando “buonanotte angelo custodito”, e il SubComandante, sempre.

genovese? anche io!
che bello quello che dici!!! Cose semplici!!!\
Bacione dall’America
leggero’ un po al giorno la tua website
vengo a leggerti e so che starò meglio dopo, che qualcuno sente come me.
mi si scalda lo stomaco.
grazie
che bella descrizione…
La piana degli stupa di Pagan al tramonto, vista da una mongolfiera; le donne Haka nei loro villaggi sui monti del Laos; i mercati galleggianti fra i loti del lago Inle; i canti dei sikh intorno al Tempio d’Oro di Amritsar, quando i raggi del sole battono sull’oro e si fondono con i turbanti dei pellegrini; il Kinkakuji coperto di neve – ancora oro, ancora bianco, ancora azzurro acqua – mentre la neve si scioglie; le scimmi urlanti intorno alla cascata di Ajanta – e noi sotto la cascata, mentre intorno nessuno; il……..
questo dedico a te, diversamentequilibrata.
sì, saremo dei vecchi bellissimi.
MilleOrienti